Back to school o no?

L’inizio della scuola è alle porte, in un paio di settimane tutti saranno di nuovo sui banchi di scuola, si ricomincia!! Ricominciare è emozionante sia per i grandi che per i piccini, ci vorranno alcuni giorni di assestamento per riprendere i ritmi.

Anche noi inizieremo la scuola dei grandi, così la chiama mio figlio, cioè il primo anno della scuola dell’infanzia e siamo molto emozionati anche noi.

Nuovi amici

Nuove insegnanti

Nuovo ambiente

Per i piccini ricominciare la scuola è una valanga di emozioni, ci sono prove da superare per crescere ed essere indipendenti, lo stesso vale anche per la mamma che è lì a sostenerlo “perché sarà difficile lasciarti al mondo e tenere un pezzetto per me”, dice la canzone di Elisa A modo tuo.

In autunno con l’inizio della scuola, i ritmi ritornano serrati e scanditi oltre che dagli orari scolastici, anche da tutte le attività che si scelgono di intraprendere, si perché la mattina i bambini vanno a scuola, ma il pomeriggio sono impegnati nei vari corsi che si è scelto di frequentare.

Non so se ci hai fatto caso, ma internet, in particolare FaceBook, è invaso da annunci pubblicitari di tutte le attività che riprendono in concomitanza della scuola.

  • Tutti che vogliono vendere.

L’impressione è che cercano di appiopparti il loro corso: corso di nuoto, di circo, di musica, di inglese. Il web è invaso di pubblicità in questi giorni,  come se i bambini prima di essere bambini sono CLIENTI. Non so cosa ne pensi, ma a me tutto questo voler vendere, sinceramente mi infastidisce e ha su di me l’effetto contrario.

Invece di incuriosirmi, indietreggio, perché non vedo contenuto, ma solo una vetrina in cui si fa a gara a chi è il più accattivante. Tutti dicono che il mio corso è il migliore senza dare spiegazione, senza descrivere il contenuto.

Molte mamme iniziano la corsa alla ricerca della attività più alla moda e si affrettano a riempire tutti i pomeriggi dei loro figli, un pò perché si ha l’idea che i bambini devono saper far tutto, ma anche perché i bambini spesso non possono rimanere in casa, starebbero soli, i nonni non ci sono, i genitori lavorano, le scuole si trasformano in veri e propri PARCHEGGI.

. I bambini devono fare attività alla moda per appartenere ad una certa categoria sociale.
Se non fai il corso in quella scuola che va di moda, allora sei fuori!

. Scuole – parcheggio spesso sono luoghi di poco valore, perché l’unica preoccupazione degli educatori, insegnanti, genitori è quello di occupare il tempo dei loro figli e no quello di avere un reale VALORE AGGIUNTO o quello di ottenere un RISULTATO.

. Le scuole che vanno di moda, non è detto che funzionano. Qual è stato il risulato ottenuto? Per il tuo bambino è stato solo un PARCHEGGIO alla moda o ha davvero raggiunto gli OBIETTIVI per cui si era iscritto a quel corso?

Tutti che vogliono vendere corsi, ma, per quanto riguarda l’inglese, nella maggiorparte dei casi i corsi non servono a niente, anche se il bambino  è accompagnato dal genitore, se l’esposizione alla lingua si riduce ad un’ora a settimana è tempo perso.

I bambini devono lavorare anche a casa, si tratta di un impegno serio e quotidiano.

Se pensi che tuo figlio sia un genio e diventerà bilingue semplicemente frequentando un corso di un’ora a settimana allora smetti di leggere questo articolo, se invece vuoi essere obiettivo e analizzare la situazione per cercare una soluzione e raggiungere un risultato allora vai avanti.

La verità è che DEVI lavorare a casa, devi perderci tempo. Se ci tieni davvero, se riconosci l’importanza di sapere l’inglese bene al giorno d’oggi, figuriamoci tra 10 anni, e  se credi che sia una priorità conoscere una seconda lingua, non puoi:

  • delegare agli altri
  • non puoi cercare scuse e dire che non hai tempo

Dice Chris Biffle, insegnante ed esperto di pedagogia: “The more you repeat something, an action or a thought, the more brain space is dedicated to it”.

“Più ripeti qualcosa, un’azione o un pensiero, più esso acquista spazio nel cervello”.

Partendo da questa affermazione, se iscrivi tuo figlio ad un corso di inglese, anche se sei con lui durante tutta l’ora di corso, ma poi a casa non realizzi insieme a lui nessuna attività in inglese, stai semplicemente sprecando il tuo denaro.

Importante è la frequenza all’esposizione, più ripeti un’azione o meglio più il tuo bambino ascolta l’inglese e più l’inglese prende spazio nel suo cervello.

Ogni progetto importante presuppone LAVORO, CORAGGIO e IMPEGNO.

La verità è che l’INGLESE può essere alla portata di tutti, basta APPLICARSI, basta seguire una routine quotidiana e crederci.

Introdurre l’inglese a casa, vedere cartoni in inglese, ascoltare musica, cantare, leggere sono semplici attività che tutti possono realizzare, basta sapere come farlo, avere costanza e fiducia.

L’inglese è per tutti. Si tratta di un progetto DEMOCRATICO, alla portata di molti, non è una attività esclusiva.

Se pensi di poter delegare e se ti senti con la coscienza apposto a lasciare tuo figlio in una scuola alla moda, ma di cui non sei certa del risultato, recupera il tuo tempo, credici e applicati.

“Nel momento in cui dubiti di poter volare, smetti per sempre di essere capace di farlo”.

Ci devi credere!

Devi credere ogni giorno di poter insegnare al tuo bambino l’inglese.

Non si confonde.

Non si stressa.

Ce la puoi fare! Sei tu il suo primo insegnante.

L’inglese gli aprirà le porte per le opportunità che troverà nel mondo.

Se vuoi saperne di più cercami ai contatti nella sezione contatti.

Lilli

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