Canzoni in inglese per bambini: dalla pancia fino ai 5 anni

Mi confronto quotidianamente con tanti genitori sul gruppo Facebook di Mamma Bilingue.

E mi accorgo come i bambini, soprattutto se appena nati, paiono esseri fragili e precari, in bilico sul ciglio della vita come sul crinale di una collina.

Forse lo sono davvero, o forse è la nostra ansia di genitori che li vede così?

Fatto sta che, a quel punto, noi prendiamo d’istinto a chiamarli, con voci e sorrisi.

La voce umana ha un potere grande e segreto, che assordati da molti apparecchi rischiamo di dimenticare.

Prima del senso c’è il suono, prima delle parole c’è la voce.

La voce ha potere sulle cose: le chiama all’umanità, le rende umane.

Parliamo agli animali che non conoscono parole, parliamo a una lapide, a una pianta, a uno specchio, a una persona in coma perché ricordi la vita umana, e vi ritorni.

E a un neonato perché si fidi di noi e per creare con lui un legame.

In questo articolo quindi ti consiglierò le migliori canzoni che potrai cantare al tuo bambino sin dalla nascita, anzi sin dalla pancia.

Sono canzoni che non dovrai più smettere di cantare… perché i bambini crescendo ameranno cantare con te quelle stesse canzoni che diventeranno un ricordo indelebile della loro infanzia.

La voce echeggia come un canto di balena, in quell’oceano sconfinato e incomprensibile che è una nuova vita, per dire tre sole sconfinate verità:

  • Io sono qui
  • Tu sei qui
  • Il mondo è qui

Parlare e cantare al bambino è importantissimo, perché è così che il bambino comprende che siamo lì per lui.

La nostra voce è l’inizio, ma è anche in grado di creare un forte relazione con il bambino, ed è proprio questa connessione che ci permette di imparare l’inglese.

La musica è una grande risorsa per l’acquisizione naturale dell’inglese in età precoce.

La voce della mamma è il segreto per imparare le lingue.

La tua voce è l’inizio.

La tua voce è il timone.

Per questo cantare in inglese ai bambini molto piccoli ha effetti sorprendenti in termini di acquisizione linguistica.

Per questo le canzoni sono un ottimo aiuto se vuoi che tuo figlio impari l’inglese.

Ma attenzione!

Tutti i dispositivi elettronici, tv, tablet e anche uno stereo o un qualsiasi trasmettitore di musica, NON creano apprendimento, sono solo da supporto nell’apprendimento linguistico.

In altre parole, se hai aperto le porte di casa tua all’inglese, allora anche le canzoni trasmesse da un cd o da una radio contribuiscono all’apprendimento, al contrario risulteranno inutili.

Quindi prima di lasciare il tuo bambino a guardare un video, pensa che quel momento è inutile se prima non hai cantato con lui.

Impara tu la canzone e poi cantatela e ascoltatela insieme al tuo bambino, questo ti porterà risultato a livello linguistico.

Non ti aspettare però che il bambino canti con te sin da subito… magari aspetterà di sentirsi sicuro, di aver ascoltato quel canto tante volte o magari preferirà semplicemente ascoltare il tuo di canto.

Qualsiasi sia la sua scelta, devi essere consapevole del fatto che sia tu che lui state imparando inglese in quel momento grazie alla musica.

Ma quali sono le migliori canzoni in inglese per bambini?

Canzoncine inglesi dalla pancia a 24 mesi

Inizia con le lullabies. 

Il termine lullaby indica quella che noi chiamiamo ninna nanna. 

La più famosa in assoluto e che forse avrai già sentito è Twinkle twinkle little star.

Libri che contengono il testo di questa canzone della buona notte per bambini nella sua versione originale sono rari.

Noi abbiamo uno vecchissimo libro che la contiene per intero che ci è stato regalato di seconda mano da amici inglesi…

L’unico libro che contiene la trascrizione del testo integrale di questa ninna nanna tra le più famose in Inghilterra è Mother Goose Treasury: A Beautiful Collection of Favorite Nursery Rhymes.

Questo libro che racchiude molte delle più belle canzoni inglesi per bambini però non ha nessun cd perché è dedicato ad un pubblico inglese.

E ciascun cittadino britannico o americano che si rispetti ne conosce il ritmo perché è un bagaglio culturale che si porta dietro dall’infanzia. 😉

Ti lascio qui sotto il video con la versione migliore di Twinkle Twinkle Little Star che ho trovato nel web, quella più vicina all’originale (scarica il pdf della canzone che ho preparato per te).

Un’altra canzone imperdibile per i bambini piccolissimi è Row Row Your Boat, una filastrocca o canzone popolare inglese che accompagna il sonno dei bambini.

Può essere anche una canzone d’azione in cui la mamma dondola la carrozzina del bambino avanti e indietro come una barca; per i bambini più grandicelli ci si può sedere per terra insieme dandosi le mani in modo da formare una specie di barca e ci si dondola sul proprio corpo sempre avanti e indietro.

Ancora una canzone indicata per questa fascia d’età, ma anche per i più grandi è  Incy Wincy spider che è il nome di un ragnetto (spider appunto).

La canzoncina inizia introducendo Incy Wincy che sale the waterspout cioè quel tubo in cui scende l’acqua dalle grondaie dei tetti delle case.

Con le dita fai il movimento di salire dai piedini alla testa testa del bambino.

Arriva la pioggia che bagna il ragnetto.

Apri le mani sul viso del bambino facendo il movimento della pioggia come se le tue dita fossero goccioline.

Incy Whincy cade giù.

Indica verso il basso.

Esce il sole… allora apri le tu braccia in alto e fai un cerchio, poi ripercorri il tragitto con le mani come prima, salendo dai piedini alla testa del bambino.

Con il mio piccolino di pochi mesi eseguo questi movimenti cantando, ma con i più grandi puoi seguire i movimenti indicati dai due personaggi nel video di Mother Goose Club, programma inglese per bambini.

Canzoni facili per bambini da 12 mesi a 36 mesi

Con i bambini di questa fascia d’età ti verrà spontaneo utilizzare di più i movimenti, ma ricorda che se il bambino non vorrà riprodurli, non dovrai mai forzarlo o lamentarti del fatto che non voglia ripetere i tuoi gesti.

Canta per il gusto di cantare, condividere e stare insieme e se ti fa piacere aiutati con i movimenti.

La cultura inglese è ricca di canzoni che vengono chiamate Nursery Rhymes: sono vere e proprie poesie cantate.

Infatti nel dizionario vengono definite:

A short poem or song for young children“.

Una tra le più famose è The Wheels on the Bus.

La musica ci mette direttamente in contatto con le nostre emozioni: ascoltare la musica ci mette allegria e cantare insieme ci fa stare bene.

Quando si è in armonia, si è rilassati come nel momento del canto, si abbassano le difese, ci si rilassa e si impara di più.

La musica è ovunque e le canzoni sono uno strumento meraviglioso per imparare divertendosi al tempo stesso.

La melodia di un ritornello ci rimane in mente e ci sorprendiamo a canticchiare anche senza rendercene conto.

Cantando si imparano nuovi vocaboli, ma anche strutture grammaticali.

Cantare ci aiuta a ricordare e la musica, così come le lettura stimola le connessioni neuronali.

Una canzone che amiamo riprodurre eseguendo i movimenti è Open and Shut them, una canzone in cui si usano le mani, appunto them.

Nel video qui sotto siamo noi a realizzarla.

Un’altra vera hit è If you are happy… trovare il tempo per un ballo con i tuoi bambini, non è perdere tempo.

Balla insieme a lui e imita i gesti della canzone.

Divertiti a  battere le mani, a sbattere i piedi, fare finta di essere spaventato.

Ti sembrerà una banalità, invece stai utilizzando il Total Physical Response (TPR) che è un metodo creato dallo psicologo americano J. Asher negli anni ‘70.

Con le sue ricerche, Asher osservò che la maggior parte delle interazioni che i bambini hanno con i genitori combinano aspetti verbali e fisici.

I bambini rispondono fisicamente al linguaggio dei genitori e i genitori rinforzano le risposte dei bambini attraverso nuovo linguaggio.

Ogni volta che usiamo dei giochi di comunicazione non verbale, come ballare seguendo le istruzioni che la canzone comunica o utilizzare il proprio corpo per esprimersi come nei giochi drammatici o musicali oppure nei giochi che comportano movimento fisico, in realtà stiamo usando il metodo TPR.

E’ uno dei metodi più efficaci nell’acquisizione della lingua inglese, perché permette di acquisire vocaboli e strutture attraverso gesti e movimenti. In pratica sfrutti un momento di gioco e connessione madre figlio come quello del ballo insieme.

I bambini non vengono forzati alla produzione della lingua, ma esposti a una serie di input linguistici che useranno anche per la produzione, quando si sentiranno pronti.

Canzoni in inglese per bambini dai 3 ai 5 anni

Ma lo sapevi che le nursery rhymes, le famose ballate per bambini della tradizione inglese, hanno un ingrediente noire?

Sì, hai capito bene, se le traduci letteralmente ne rimani sicuramente impressionata… eppure in Inghilterra e in tutti i paesi anglofoni i genitori le fanno ascoltare da sempre ai bambini.

Come la canzone del girotondo inglese che recita così:

Ring-a-ring-a-rosies

A pocket full of posies

A tissue, a tissue

We all fall down…

Alcuni studi folklorici affermano che Ring-a-ring-a-rosies si riferisca al periodo della peste bubbonica.

Ring-a-round the rosie infatti poteva riferirsi a un’eruzione circolare rossa comune in alcune forme di peste.

“Posies” avrebbero rappresentato i diversi fiori ed erbe portati dalle persone per allontanare le malattie.

In fine “a-tishoo” cioè il suono onomatopeico degli starnuti e il cadere a terra.

Questa è una versione, la versione più triste, alcuni studi affermano venisse cantata dai bambini per “esorcizzare”, cioè allontanare, rimuovere, tenere lontano il pensiero negativo della malattia, quasi un volere ironizzare e riderci sopra per andare avanti.

Ma esiste anche un’altra teoria che afferma il contrario e critica la versione della peste.

La rima è spesso usata come corteggiamento giocoso in cui i bambini ballano in cerchio, poi improvvisamente si abbassano, si accovacciano, si inchinano o in alcuni casi cadono a terra.

L’ultimo a farlo deve fare una penitenza, che può essere abbracciare o baciare un altro bambino o in alcune versioni, l’ultimo bambino ad abbassarsi deve occupare il centro dell’anello, che rappresenta il “rosie” o il cespuglio di rose.

In alcuni studi si afferma esplicitamente che il gioco è stato realizzato in questo modo in America negli anni ottanta del XIX secolo, e che ci sono simili giochi della stessa epoca anche in Europa.

In molte versioni, quindi, le rose e le “posies” significano ciò che i fiori spesso significano nella cultura tradizionale europea: non sofferenza e morte, ma gioia e amore.

Sta a te scegliere la versione che preferisci.

Ad ogni modo in entrambi i casi la ritualità della canzone serve da scacciapensieri, utile di questi tempi… ma soprattutto cantarla ad alta voce tante volte è un ottimo esercizio per l’inglese e i bambini adorano prendersi per mano, girare e cadere a terra come facciamo noi nel video qui sotto.

Anche Paolo, il mio primogenito, è rimasto stupito quando ha iniziato a comprendere il testo di Humpty Dumpty…

Humpty Dumpty sat on a wall,

Humpty Dumpty had a great fall;

all the King’s horses and all the King’s men,

couldn’t put Humpty together again.

Il povero Humpty Dumpty è caduto e proprio nessuno, né cavalli né cavalieri, è riuscito ad aggiustarlo… in realtà il significato serve a tenere lontana la paura…

E per un bambino quale paura più grande se non quella di quando cade e si sbuccia un ginocchio o fa un bernoccolo?

Canzoni per imparare le parti del corpo in inglese

Il corso di Mamma Bilingue è ricco di attività per imparare i nomi relativi alle parti del corpo in inglese… e contiene un’intera sezione dedicata a come sfruttare la musica, il canto e le canzoni per imparare l’inglese.

Lo sapevi che solo tra i sei e i dieci mesi i bambini iniziano a scoprire il proprio corpo?

Prima i bambini pensano di essere una sola cosa con la mamma.

Avrai notato o noterai che il bambino inizierà a mettere le mani in bocca o gli oggetti in bocca, sai perché?

Perché sta scoprendo il mondo che lo circonda e sé stesso.

Ti lascio due canzoni per imparare le parti del corpo… adatte anche ai più grandi.

 

Se vuoi saperne di più sul Corso di Mamma Bilingue clicca qui: Protocollo Love.

Buon divertimento!

Lilli

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