Questo nuovo metodo di educazione

incentrato sulla relazione tra mamma e bambino

ha aiutato me - e oltre 700 mamme in Italia, a trovare la chiave giusta per...

...permettere ai propri figli di imparare l’inglese fin dalla nascita.

e - a partire da oggi-
puoi utilizzarlo anche tu..

Cara mamma…
Sono Lilli Esposto…

E all’interno di questa presentazione…

Ho intenzione di condividere con te il metodo che ha permesso ad oltre 700 mamme sparse per tutt’Italia…

Di avere un figlio che:

1 – Esplora una nuova lingua fin dalla nascita

2 – Si diverte insieme alla propria mamma

3 – Sviluppa maggiore capacità di attenzione e di apprendimento rispetto ai coetanei cresciuti con una sola lingua

4 – Diventa bilingue nei suoi primi 5 anni di vita

E soprattutto, ottenere questi risultati senza spendere migliaia di euro in scuole private e senza essere madrelingua inglese, ma avendo solo una conoscenza base dell’inglese.

Perché apprende la seconda lingua in modo naturale, proprio come la prima.

Infatti, lo stesso British Council, l’ente che promuove l’inglese in tutto il mondo, ha parlato di “Parentese” e ha affermato che:

“Parents, even with a basic knowledge of English, can successfully support their young child learning”.

Ovvero, anche i genitori con una conoscenza base dell’inglese possono supportare con successo l’apprendimento del loro bambino.[1]
(Nota: il numerino tra parentesi quadre indica la referenza che puoi trovare in fondo alla pagina).

Il metodo di cui ti parlerò nelle prossime righe si è dimostrato molto più efficace rispetto ai classici sistemi di insegnamento come:

1 – Delegare totalmente la scuola pubblica (quando il bimbo è ormai troppo grande)

2 – Le scuole private di inglese per bambini (che potrebbero addirittura diventare fonte di stress per il bambino)

3 – Il metodo Opol 

4 – I corsi online diretti al bambino

5 – E molto, molto altro…

Questo perché – con questo metodo – il bambino apprende meglio, in quanto non ha la percezione che la mamma gli stia insegnando qualcosa e quindi è più felice di “lavorare” con lei.

(N.B. per “lavorare” si intende interagire ed esercitarsi insieme, soprattutto giocando).

Usando questo nuovo metodo naturale di apprendimento delle lingue sarai in grado di...

...portare tuo figlio a imparare l’inglese nei suoi primi cinque anni di vita – già da oggi – “comodamente” da casa tua…

Senza perdere ore negli spostamenti per recarti presso scuole private…

E a una frazione del costo che ti richiederebbe un intero percorso con un’insegnante dal vivo.

——–

Quello di cui ti parlerò tra poco è un metodo adatto ai bambini da zero (ancora meglio dal pancione) ai 5 anni…

Indipendentemente dal livello di inglese della mamma.

Infatti, il semplice programma da seguire che ti rivelerò, è stato usato da oltre 700 mamme…

Che sono rimaste senza parole per gli incredibili miglioramenti ottenuti dai loro figli (e da loro stesse) grazie alle attività svolte insieme…

Che gli hanno permesso di iniziare o consolidare il percorso di bilinguismo dei propri piccoli.

Persone come Stefania Ruggeri da Roma…

Che mi ha scritto:

Molto interessante e utilissimo.

Il metodo di Lilli copre tutte le necessità: quando usare l’inglese, come farlo, con quali parole e strumenti, con quali utilissimi libri.

E poi aiuta a non lasciarsi demoralizzare

Oppure Federica Fossatelli da Appiano Gentile:

Lezioni molto interessanti, trattano di argomenti che mi sono molto noti, avendoli studiati all’università, ed altri completamente nuovi.

Le attività pratiche sono quelle che fanno la differenza a mio avviso.

Per ora le sto testando con la mia bimba e devo dire che ne rimane molto affascinata.

Lo consiglierei perché è un percorso che può intraprendere sia una persona esperta in inglese che una che parte da zero”.

E poi Silvia Di Marcoberardino da Montesilvano (PE):

Il percorso è adatto a tutti soprattutto a chi ha una conoscenza scolastica della lingua e ti dà l’opportunità di imparare l’inglese insieme ai tuoi figli

Queste sono solo alcune delle decine di testimonianze che ricevo ogni mese da mamme come te che hanno deciso di trasmettere l’inglese ai propri figli…

Mamme che stanno usando il semplice metodo di cui ti parlerò tra poco…

…per donare ai propri piccoletti il superpotere del bilinguismo.

Inoltre ti spiegherò come alcuni corsi d'inglese per bambini presenti sul mercato...

...risultano datati e poco efficaci perché si basano su metodi obsoleti...

Di come oggi, grazie a internet, si possono trovare consigli di ogni tipo, ma che parlano in modo generale della problematica…

E soprattutto, ancora peggio…

Di come spesso molte mamme ascoltano i consigli basati su false credenze di amici, genitori o conoscenti che non sanno come funziona l’apprendimento di una lingua straniera…

E che non portano a nulla… anzi, rischiano addirittura di peggiorare la situazione…

Portandoti a rimandare l’inizio del percorso di bilinguismo di tuo figlio che, a causa di questa decisione, avrà molte più difficoltà di apprendimento in futuro.

Come potrai leggere tu stessa nelle prossime righe…

Quindi presta molta attenzione ora...

E ti mostrerò quanto sia semplice rendere tuo figlio bilingue e donargli la libertà di essere cittadino del mondo.

Come ti accennavo poco fa, mi chiamo Licia Esposto (per le amiche Lilli).

Insegno inglese da oltre 15 anni…

E quelli che vedi in foto sono Paolo ed Emma, i miei figli… a cui devo tutto.

Se faccio quello che faccio e sono quella che sono lo devo a loro.

“Che intendo?” – Ti rispondo subito.

Prima però ho bisogno di fare un passo indietro…

Vedi, prima di essere un’insegnante di inglese, sono stata una bambina, come te e ogni altro essere umano.

Ho scoperto la mia passione per l’inglese in prima media… ed è stato un colpo di fulmine.

Non so dirti perché, ma mi ha aperto la mente.

Pensa che quell’anno mi sono impuntata con i miei genitori che volevo andare in Inghilterra per un mese.

I miei, nel dialetto delle mie parti, mi chiesero: “Come ti ricapi?” ovvero “Come te la cavi?”.

In effetti, ai quei tempi il mio inglese non era ancora un granché e la giovane età non aiutava di certo a convincerli…

Così bocciarono la mia iniziativa.

Però, da buona Ariete quale sono, l’anno dopo, in seconda, sono tornata alla carica e, questa volta, non hanno potuto bloccare il mio entusiasmo.

Così, sono volata ad Oxford con un gruppo delle superiori… ti lascio immaginare il salto!

Dalla campagna marchigiana a Oxford… potrebbe essere il titolo di una serie su Netflix…

Per 1 mese ho vissuto in una famiglia in cui il papà insegnante doveva lottare ogni giorno con 4 donne in casa: la moglie e le 3 figlie, povero uomo.

Lì era tutto diverso rispetto alla campagna dove ero cresciuta…

Per spostarmi dovevo prendere i mezzi pubblici e… come puoi immaginare, un giorno mi sono persa.

Ho sbagliato tram e sono arrivata in una zona che non conoscevo.

Era freddo, pioveva, nell’aria c’era uno strano odore di uovo marcio e i cellulari ancora non esistevano…

È difficile descriverti la sensazione di paura e smarrimento provata in quel momento.

Mi trovavo da sola, come Alice nel Paese delle Meraviglie, solo che per me il Paese stava diventando quello degli Incubi.

Per fartela breve, dopo un lungo incrocio di tram e autobus sono riuscita a tornare dalla famiglia che mi ospitava.

L’orologio segnava le 11:00 di sera.

Loro erano ancora più spaventati di me e avevano già allertato la police, in quanto il mio rientro era previsto per le 7:00 pm.

Il papà di famiglia, dopo avermi abbracciato per la gioia di vedermi sana e salva, mi ha anche fatto una ramanzina che mi è rimasta in testa per un sacco di tempo.

Anche se non avevo capito tutte le parole che mi aveva detto, la paura che aveva provato era ben visibile nei suoi occhi arrabbiati.

Perché ti racconto tutto questo?

Perché crescendo, ho ricordato spesso quest’esperienza.

E credo da lì sia nato il desiderio che i miei figli avessero la libertà di poter vivere il mondo, senza doversi trovare in situazioni come la mia.

Perciò, quando sono rimasta in dolce attesa del mio primogenito Paolo, ho detto a me stessa che le cose per lui sarebbero state diverse.

Non potevo lasciarlo in balia dei sistemi scolastici tradizionali, infatti…

Il sistema scolastico italiano non riesce a trasmettere l'inglese ai ragazzi - te lo dico da insegnante -

I risultati delle prove invalsi 2019 parlano chiaro.[3]

Il 50% dei ragazzi NON raggiunge l’obiettivo (non certo proibitivo) del livello B1 nella lettura.

E ben 65 ragazzi su 100 non lo comprendo se qualcuno lo parla.

Che cos’è il livello B1?

Il livello di chi è in grado di interagire con persone madrelingua inglese e di conversare di argomenti familiari, anche se in maniera non approfondita.

Ma perché così tanti ragazzi non lo raggiungono?

A causa di un sistema scolastico pubblico basato su un metodo d’insegnamento antiquato.

L’inglese viene introdotto solo alle elementari…

Quando il bambino ha già 6 anni e ha bruciato il periodo della vita (0-6 anni) in cui il cervello è una spugna e assorbe tutto più facilmente, come sosteneva Maria Montessori quando parlava di mente assorbente. [4]

Inoltre, a scuola l’inglese viene insegnato tramite lezioni frontali, ovvero con l’insegnante che parla e il bambino che ascolta seduto dietro a un banco.

Mentre – secondo uno studio del 2017 portato avanti da Eurydice ed Eurostat, in stretta collaborazione con la Commissione europea [5] – nei Paesi dove il livello di inglese è molto superiore (come la Danimarca) l’insegnamento è basato sul metodo comunicativo.

Ovvero un metodo simile a quello con cui apprendiamo in modo naturale la nostra lingua madre.

Aggiungi che alle elementari insegnano l’inglese soltanto un’ora a settimana in prima, due ore a settimana in seconda e tre dalla terza alla quinta (così come succede alle medie, con tre ore a settimana)…

E che spesso riempiono le classi con 30 o più alunni e capirai che trasferire una lingua diventa impossibile.

Poco importa se gli insegnanti sono super preparati e volenterosi…

Proprio perché il sistema pubblico non funziona e introduce l'inglese tardi, bisogna iniziare prima, dalla nascita o persino dal pancione.

A differenza di alcuni falsi miti sul bilinguismo secondo i quali il bambino potrebbe confondersi nell’imparare due lingue insieme, il “periodo ottimale” per acquisire una seconda lingua è quello che va da 0 a 5 anni.

Questo perchè hanno una plasticità cerebrale che non avranno mai più nella vita.

Lo conferma il Professor Michele Daloiso[6] – consulente scientifico in ambito di educazione plurilingue – che evidenzia come i bambini, nella prima infanzia, mostrano una naturale curiosità verso le lingue e il linguaggio in generale e…

sono agevolati nel loro apprendimento da un’elevata plasticità cerebrale, da un uso prevalente della memoria implicita, da un uso integrato dei sensi per l’apprendimento e da meccanismi di imitazione governati dai neuroni-specchio.

La cosa fantastica è che, quando apprendi una lingua entro i 5 anni, attivi per entrambe le lingue la stessa area della corteccia cerebrale (l’area del linguaggio, situata nella regione fronto-parietale dell’emisfero sinistro) e l’apprendimento risulta molto più naturale.(vedi Fabbro, 2004 – Neuropedagogia delle lingue. Come insegnare le lingue ai bambini).

Inoltre, secondo una ricerca del 2017 condotta da alcuni ricercatori dell’Istituto Max Planck per la psicolinguistica, in Olanda, la “conoscenza” di una lingua, anche se interrotta sul nascere, non svanisce nel nulla, ma lascia una traccia riconoscibile anche in età adulta.

Insomma, i bimbi tra 0 e 5 anni assorbono come spugne, attraverso gioco e relazione, mentre dopo i 5 anni è tutto più faticoso.

Se hai studiato un po’ di inglese nella tua vita sai bene di cosa sto parlando.

Un’altra evidenza è lo studio condotto dall’Università di Washington e guidato da Patricia Kuhn (direttrice i) nel 2013, che dimostra come la plasticità cerebrale dei bimbi tra 0 e 5 anni faciliti l’apprendimento di più lingue.

Sulla maggiore plasticità cerebrale dei bambini si è espresso anche il dottor Wilder Penfield, neurochirurgo canadese, noto soprattutto per i suoi studi sulla “rappresentazione dei sistemi sensoriali e motori nella corteccia cerebrale” [7].

In pratica, più cresciamo, più tendiamo ad applicare gli stessi schemi procedurali della prima lingua (banalizzando: traduciamo dall’italiano all’inglese!).

Capisci che in questo modo l’apprendimento diventa molto più complesso e meno divertente.

Quindi che fare?

Iscrivere i piccoli a una scuola privata di inglese non è la scelta giusta...

Rispetto alla scuola pubblica la scuola privata ha un vantaggio: il bambino può iniziare prima, quando il cervello è ancora nella fase “spugna”.

Tuttavia…

Le scuole private o “scuole parcheggio”, come le chiamo io, presentano un’altra serie di problemi:

Lo conferma anche il famigerato linguista Stephen Krashen nel suo studio sul “filtro affettivo”, sostenendo che i bambini hanno una barriera che permette loro di apprendere solo se è aperta.

Quindi il bambino è una “spugna” solo quando è rilassato.

Al contrario, in situazioni di tensione, NON apprende!

Una situazione di tensione per il bimbo può essere lo spostamento da casa, una docente sconosciuta o un ambiente scolastico non adeguato, magari poco arieggiato o non di suo gusto.

Anzi, se il bimbo associa il momento di apprendimento a qualcosa di stressante si crea un rifiuto in lui. E i tuoi sforzi economici saranno vani.

Ecco perché non ho preso nemmeno in considerazione un corso d'inglese online

Il bambino piccolo si distrae facilmente, ha bisogno di interagire, toccare con mano, sperimentare.

Costringerlo a fissare uno schermo con un’insegnante che conosce a mala pena?

Come puoi intuire si tratta di una forzatura.

Barriera chiusa = apprendimento zero = soldi buttati dalla finestra e tempo perso.

Tornando alla mia storia, potrai capire come fossi un po’ scoraggiata…

… scartate la scuola pubblica e le scuole private, come potevo riuscire ad avvicinare mio figlio all’apprendimento dell’inglese?

Dovevo trovare un metodo per trasmettere l'inglese a mio figlio Paolo.

Ed è quello che devi fare anche tu se vuoi che tuo figlio acquisisca il superpotere del bilinguismo...

Che lo renderà libero di girare tutto il mondo…

Di poter lavorare ovunque e relazionarsi con chiunque.

Inoltre, continuando i miei studi[10], ho trovato prove che un bambino bilingue non solo avrà in futuro più possibilità di un bambino monolingue, ma potrà sviluppare ANCHE…

Maggiore Concentrazione

Il bambino bilingue sa pensare fuori dagli schemi e risolvere più facilmente problemi logici, così come sa gestire più cose nello stesso momento.

Antonella Sorace, docente di linguistica e di linguistica “acquisizionale” all’Università di Edimburgo afferma in merito: “Il fatto di essere bilingui impone di esercitare continuamente un’attenzione selettiva.

Bisogna “inibire” le competenze relative a una lingua per esercitare le altre, e questo porta a sviluppare la capacità di concentrazione che consiste nell’ignorare fatti in quel momento irrilevanti”.

Maggiore Consapevolezza dell'altro

Si abitua da subito a relazionarsi con persone che parlano lingue diverse e a scegliere quale lingua usare a seconda dell’interlocutore con cui sta interagendo.

Maggiore capacità di Apprendimento

Secondo diversi studi il bambino bilingue ha maggior rapidità di apprendimento rispetto ai bambini monolingue ed è in grado di apprendere parole in entrambe le lingue in maniera più efficace[11].

Maggiore Tolleranza

Il bambino bilingue scopre da subito una nuova cultura.

Coltiva in questo modo un’innata curiosità, priva di giudizio, che lo rende più incline ad accettare le differenze.

Questo significa che ha le potenzialità per crescere più aperto al gioco, meno timido e capace di adattarsi a situazioni a lui estranee.

In merito a questo vantaggio culturale ha segnato un punto di svolta l’analogia dell’iceberg di Cummins[12], ovvero la teoria secondo la quale esistono abilità e competenze che accomunano i due iceberg della lingua 1 e della lingua 2, rendendo possibili i collegamenti e facendo guadagnare in termini di velocità e di prestazione.

Maggiore capacità comunicativa

La psicolinguistica moderna afferma che il bilinguismo contribuisce in maniera decisiva a favorire un rapporto più evoluto con la realtà semantica del linguaggio.

Inoltre, i bilingui mostrano una maggiore sensibilità linguistica, si dimostrano particolarmente sensibili per la comunicazione in generale, essendo abituati a dover scegliere in continuazione quale lingua usare nelle diverse situazioni.

Così ho sperimentato una serie di azioni e giochi a partire da quando avevo Paolo nel pancione e...

…a soli 5 anni, parlava già in inglese come in italiano, era bilingue.

Il bello del condividere con lui la lingua inglese è che mi ha permesso di:

➡️ creare un rapporto speciale con lui

➡️ limitare il tempo che passa davanti agli schermi (tv, tablet e smartphone prima dei 2 anni hanno effetti disastrosi sulla mente del bambino)

➡️ distrarmi da tutte le paure del diventare mamma per la prima volta.

Incredibile vero? Eppure, è quello che è successo.

Così ho aperto il blog e il gruppo Facebook di MammaBilingue™ e ho iniziato a condividere la mia esperienza e i risultati ottenuti con Paolo e, nel frattempo… anche con Emma.

Migliaia di mamme hanno dimostrato interesse verso il mio percorso ed hanno iniziato a chiedermi continui consigli e incoraggiamenti su come poter ottenere gli stessi risultati con i propri bambini.

Così ho ripercorso per filo e per segno tutte le attività messe in campo con Paolo e l’ho racchiuse in un metodo step by step.

Ma prima di vedere nei dettagli come puoi fare la stessa cosa anche tu...

...devo metterti in guardia dai falsi miti sul bilinguismo contro i quali dovrai combattere

Come ti raccontavo all’inizio, quando decidi di iniziare un percorso di bilinguismo con i tuoi figli, amici e parenti potrebbero avere delle false credenze a riguardo, ma ricorda…

“You will have heaters, but keep speaking English to your child”

ovvero

“Avrai degli – haters – ma non smettere di parlare inglese a tuo figlio
(Ph.D. Pearson, Barbara Zurer – Raising a bilingual child)

“C’è tempo, meglio permettergli di parlare prima la sua lingua”

Ti suona familiare?

Per diversi anni, in campo scientifico, si è pensato erroneamente che il cervello del bambino nei primi anni di vita avesse forti difficoltà a sostenere un doppio apprendimento linguistico.

E che la difficoltà nella gestione di una tale quantità di dati potesse essere la causa di ritardi di apprendimento.

Tale convinzione, riteneva che “riempire” il cervello del bambino con due lingue ritardasse lo sviluppo mentale, con la conseguenza che il bambino avrebbe appreso più lentamente.

In realtà, gli studiosi del linguaggio infantile Krista Byers-Heinlein della Concordia University e Casey Lew-Williams della Northwestern University – nella loro interessante opera Bilingualism in the Early Years: What the Science Says – raccolgono numerose ricerche che smentiscono tale affermazione.

Puntualizzano come sia vero che, dovendo distinguere tra due codici differenti, nei primi anni di vita i bambini bilingui siano chiamati a impegnare più risorse cognitive, ma questo non rappresenta un problema anzi…

Porta i vantaggi che abbiamo già visto in precedenza.

“Noi non lo abbiamo fatto e sono cresciuti bene lo stesso”

Quante volte ho sentito mia suocera ripetermi questa frase, il tipico discorso di chi non vuole cambiare.

Se non si faceva “ai tuoi tempi” non significa che non si debba fare anche oggi.

D’altronde, mi chiedo, se hai l’opportunità di migliorare e, allo stesso tempo, puoi garantire un superpotere a tuo figlio, perché non cogliere l’occasione?

Anche perché nessuno dice che che il bambino non cresce bene lo stesso, ma che più cresce e più le difficoltà di apprendere una seconda lingua aumentano come ampiamente dimostrato.

“Con due lingue si confonde e si stressa”

Ecco un altro falso mito mutuato dalla ricerca scientifica antiquata.

Pensa che i fenomeni di mescolamento delle due lingue venivano definiti “insalata verbale” in senso dispregiativo.

Mentre ora si è appurato che svolgono un’importante funzione socio-pragmatica, ovvero saper utilizzare la lingua nel giusto contesto.

E sono una grande risorsa comunicativa che viene utilizzata per colmare le lacune lessicali e sintattiche!

Come evidenzia anche James Emil Flege (1999)[8] “entro l’età critica i bambini possono apprendere numerose procedure relative alle diverse lingue, senza che vi siano conflitti o interferenze nella loro utilizzazione”.

Insomma, due lingue non fanno confusione, bensì ARRICCHISCONO.

Se il tuo piccolo di 3 anni, per esempio, unisce insieme un termine della lingua madre con un altro della seconda lingua, sappi che è sulla buona strada.

Pensa che Paolo diceva “Sotterground” e mia madre e mia suocera erano preoccupate che facesse confusione.

In realtà questa unione di termini significa che nella sua mente le due lingue convivono e hanno la stessa importanza.

Il cervello NON è una scatola a capacità limitata: più lingue conosci, più hai facilità ad impararne di nuove.

Con il tempo la lingua madre o quella più praticata prenderà il sopravvento, ma nel frattempo tuo figlio avrà sviluppato qualità che i bambini monolingue non hanno.

Inoltre pensa a questo…

In molti Paesi del mondo crescere bilingui o multilingui è la norma.

Sarebbe quindi il monolinguismo a rappresentare un’eccezione.

Vuoi qualche esempio di Paesi che adottano due (o più) lingue ufficiali?

Canada (inglese e francese), Israele (arabo ed ebraico), India (23 lingue ufficiali tra cui hindi e inglese) e tanti altri, dai Paesi africani alla Spagna e Gran Bretagna.

Persino in Italia abbiamo diverse regioni bilingue.

Quali? Val d’Aosta (italiano, francese), Alto Adige (italiano e tedesco, in alcuni comuni anche ladino), Friuli-Venezia Giulia (italiano e sloveno in alcuni comuni).

Quindi...

Con il metodo giusto puoi donare il superpotere del bilinguismo ai tuoi figli - anche se non sei madrelingua -

Forse avrai sentito parlare del metodo OPOL (One Person, One Language).

Agli inizi del novecento, il linguista francese Grammont sosteneva che, facendo ricorso a questo metodo sin dalla prima infanzia, un bambino avrebbe potuto imparare due lingue senza sforzo e senza mischiare troppo le lingue.

L’unica condizione?

Essere coerenti nell’uso sistematico di una sola lingua da parte sempre della stessa persona.

E chi non sa parlare l’inglese così bene allora?!!

Dovresti rinunciare?

No, no e NO 😉

Perché c’è un modo più semplice.

“Ma io non so bene l’inglese... e se sbaglio la pronuncia?”

Non preoccuparti, la pronuncia è irrilevante nell’apprendimento.

Come ti ho scritto all’inizio di questa pagina, il British Council, l’ente che promuove l’inglese in tutto il mondo, ha recentemente parlato di “Parentese”, affermando che “parents, even with a basic knowledge of English, can successfully support their young child learning”.

Ovvero, anche i genitori con una conoscenza base dell’inglese possono supportare con successo l’apprendimento del loro bambino.

Inoltre, non esiste la pronuncia perfetta.

L’inglese di uno scozzese, australiano, canadese, irlandese è perfetto?

Ogni lingua contiene falsi inizi, esitazioni, interruzioni, frasi frammentate, parole abbreviate o errori grammaticali.

Il tuo inglese non è perfetto, ma non lo è nemmeno il tuo italiano o l’inglese di un madrelingua.

Anche la prima lingua infatti contiene delle imperfezioni, ma queste non impediscono al tuo bambino di apprendere la sua lingua madre.

Pensa a questa cosa: tuo figlio impara l’italiano solo se parli alla perfezione?

Certo che NO, lo impara lo stesso, anche se non commetti degli errori.

Piuttosto, ricorda bene quello che ti dico…

L’ingrediente magico per imparare l’inglese è...

...la RELAZIONE che ha con TE!

Tu, con il tuo atteggiamento gli trasmetti la passione per la lingua inglese.

Non è la perfetta conoscenza della lingua che permette a tuo figlio di imparare a comunicare in inglese, ma il fatto che l’inglese lo parla qualcuno che lui ama.

La magia del tempo vissuto insieme a tuo figlio è la chiave per l’acquisizione naturale della lingua.

“Ma io non sono portata per l’inglese”

Sai quante mamme me l’hanno detto?

Non è colpa tua se il sistema scolastico ti ha fatto sentire inadeguata.

Ma se ti adoperi per esporre i tuoi figli all’inglese in un apprendimento condiviso imparerai a tua volta tantissimo.

Come successo ad esempio a Gloria Belmonte che da Parabita (LE) mi ha scritto:

E’ un modo semplice e divertente per imparare l’inglese non solo per i bambini, ma anche per noi mamme, io partivo da un livello base e mi ha aiutato molto, mi ha spronato a migliorarmi e a studiare

Pensa che, quando insegni, il tuo cervello ricorda il 90% di ciò che ha imparato.

Seneca lo diceva già più di 2000 anni fa e ormai il “protégé effect” – ovvero il fatto che insegnare informazioni agli altri aiuta una persona a imparare tali informazioni — è un fenomeno psicologico riconosciuto dalla comunità scientifica.

Quindi…

Se avrai pazienza e tenacia anche tu, come tante mamme che hanno già utilizzato questo metodo, arriverai a dirmi:“Mai avrei pensato di imparare l’inglese studiandolo giorno per giorno con mio figlio ;-)”

“E se mio figlio non vuole che gli legga in inglese?”

Devi avere pazienza, puoi leggere anche mentre gioca.

Primo passo: costruisci l’abitudine alla lettura in inglese.

La sua corrispondenza immediata non è importante.

Lui apprende, anche se non ti dà il feedback che vorresti sentire.

Dai tu la risposta corretta e poi passa oltre, non continuare a chiedergliela.

Ti stupirai quando ti mostrerà quello che ha appreso.

E ricorda… tu non sei la sua insegnante: ti appassioni alle attività insieme a lui.

Come ti ho detto prima, dopo tutti gli studi ho procedurizzato il metodo che stava funzionando con i miei figli e…

Così ho raccolto il meglio di queste attività all’interno del mio metodo MammaBilingue™, basato sul "Protocollo L.O.V.E™..."

Dove la base di tutto è avere una relazione “ad alto contatto” con il proprio piccolo.

L.O.V.E. è l’acronimo delle parole “Lettura, Ottimismo, Viaggi, Esperienze” (i macro-argomenti del mio metodo), ma il suo significato è AMORE.

Amore per i nostri bambini, che parte dalla volontà di recuperare il tempo per stare di più con loro (nonostante già facciamo i salti mortali, ma noi mamme siamo le regine delle acrobazie quando si parla di figli)…

Amore per l’inglese che ci spinge a voler condividere con i nostri piccoli la nostra passione.

Il nostro amore ci porta a voler prenderci cura non solo dei nostri cuccioli, ma anche della loro educazione, senza intermediari…

Di cosa si tratta quindi?

Di un metodo passo passo che ti guida nelle attività quotidiane da condividere con tuo figlio, per scoprire l’inglese in maniera naturale.

Solo dopo avere testato con efficacia questo metodo sui miei figli, entrambi cresciuti bilingue (e ti ricordo che né io né mio marito Fabio siamo madrelingua inglese) ho deciso di condividerlo con le mamme che hanno la mia stessa passione.

Cosa ottieni grazie a questo protocollo d’insegnamento?

Ma soprattutto, questo metodo unico in Italia ti aiuta a garantire ai tuoi figli una di quelle competenze imprescindibili per la loro indipendenza futura.

E di questo credimi, te ne saranno grati per tutta la vita.

Ecco un minuscolo assaggio degli straordinari risultati che sperimenterai prendendo oggi MammaBilingue™...

MODULO 1

IL MINDSET DELLA MAMMA BILINGUE

Come impostare un percorso di inglese con il tuo bambino in modo naturale.

In particolare scoprirai:

1- Le metodologie di apprendimento

2- I 5 passi per apprendere l’inglese

3- La routine per insegnare a tuo figlio l’inglese

Il tuo mindset fa la differenza molto più del tuo attuale livello d’inglese.

Ci saranno giorni in cui ti sentirai troppo stanca, altri in cui tuo marito ti prenderà per pazza, altri ancora in cui ti sembrerà che tutto quello che stai facendo è inutile, ma…

…niente di tutto questo è vero.

Tu dovrai continuare, come una goccia, a scavare nella roccia.

E, per riuscirci, dovrai avere un mindset d’acciaio e un Ottimismo inesauribile!

MODULO 2

GIOCARE PER IMPARARE

Non siamo più pienamente vivi, più completamente noi stessi, e più profondamente assorti in qualcosa, che quando giochiamo.
(Charles E. Schaefer)

Avrai a disposizione tanti esempi di giochi da praticare insieme al tuo piccolo per entrare nel suo mondo, instaurare un rapporto di intesa e fiducia e favorire il suo apprendimento.

Perché durante il gioco il bambino si rilassa e impara…

 

MODULO 3

COME SFRUTTARE IL TEMPO CHE GIÀ PASSI CON IL TUO BAMBINO O LA TUA BAMBINA

Applica questi suggerimenti e riuscirai a creare numerose routine quotidiane di “vita pratica”, come la chiamava Maria Montessori, realizzate in inglese.

Tramite questi gesti quotidiani, che condividi senza accorgertene con tuo figlio, farai entrare l’inglese nelle vostre vite senza sforzo.

Questo perché, quando il bambino compie un’azione di vita quotidiana in inglese come un rituale, assocerà quell’azione all’inglese e la farà sua ripetendola.

 

MODULO 4

STORYTELLING - IL POTERE DELLE STORIE PER INSEGNARE L’INGLESE

Le semplici strategie per rendere il tuo storytelling efficace, attraverso uno degli strumenti più potenti per l’apprendimento del tuo bambino: la tua voce.

Potrai immergerti nel favoloso mondo della Lettura con il tuo piccolo grazie a questi video:

➡️ I 7 segreti per leggere con efficacia al tuo bambino

➡️ Il potere delle Flashcards e come sfruttarlo

➡️ Come coinvolgere il bambino

➡️ Come sentirti a tuo agio nella lettura in lingua

➡️ Quali sono i libri con i quali iniziare

Ti permetteranno di divertirvi insieme imparando, come non hai mai fatto prima.

MODULO 5

L’IMPORTANZA DI CANTARE IN INGLESE

Non solo scoprirai come cantare in inglese e quali canzoni consiglio (troverai gli mp3 in allegato), ma scoprirai anche come attivare entrambi gli emisferi del cervello del tuo piccolo mentre cantate:

⭕ quello destro, sede delle emozioni e delle capacità sensibili, che coglie il timbro della musica e la melodia;

⭕ quello sinistro, invece, che controlla i processi logici, analizza il ritmo e l’altezza dei suoni.

Sapevi che la musica è fondamentale nello sviluppo del cervello del bambino?

Lo aiuta ad affinare le capacità di astrazione e ad aumentare le competenze analitiche, matematiche e linguistiche!

Ti sorprenderai quando vi troverete a cantare insieme in inglese.

MODULO 6

L’IMPORTANZA DEI CARTOONS

Cosa devi sapere sull’utilità dei dispositivi elettronici? Quando è bene offrirli al bambino?

Quanti e quali cartoons guardare?

Capirai come sfruttare le immagini dei cartoni animati per l’apprendimento dell’inglese.

MODULO 7

COME METTERE L’ACCELERATORE ALL’INGLESE

Le esperienze servono a darti la percezione dei vostri progressi.

Quando il bambino si mette in contatto con il mondo inglese, o con una parte di quel mondo, sente una spinta naturale, che lo porta a sforzarsi di usare l’inglese.

Le esperienze danno uno slancio in avanti al vostro percorso di bilinguismo, perché rendono tangibile il mondo e la lingua.

Il bambino si rende conto dell’utilità del saper parlare l’inglese per poter vivere delle belle esperienze.

MODULO 8

IL VIAGGIO - ESPERIENZA IMMERSIVA NELL’INGLESE

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” (Marcel Proust)

Potrebbe sembrarti una lezione banale, eppure ti assicuro che contiene 2 o 3 dritte che avrei voluto conoscere quando sono partita per il mio primo viaggio con i bimbi piccoli.

(Se solo sapessi quante mamme, in questi anni, mi hanno raccontato l’entusiasmo dei loro piccoli nello scoprire luoghi dove le persone parlano la loro lingua speciale e segreta).

Mosso dal bisogno di dover parlare solo inglese, in un posto in cui tutti possono comunicare solo in quella lingua, è spinto in modo naturale a sforzarsi di tirar fuori tutto ciò che ha appreso con te.

 

Poi imparerai tanto e tanto altro, come:

Ora…

Nel momento in cui stai leggendo questa presentazione…

Già oltre 700 mamme sparse in tutta Italia hanno beneficiato del metodo MammaBilingue™ e stanno coltivando insieme al proprio cucciolo il dono del bilinguismo…mamme come Ketty Fish di Roma, che ha fatto un post nel Gruppo pubblico di Mamma Bilingue su Facebook:

Oppure Maria Cazzola da Camisano Vicentino che mi ha scritto:

Da tempo cercavo un corso per insegnare l’inglese in modo spontaneo e libero ai miei figli e sono rimasta colpita dal metodo MammaBilingue™

Le lezioni sono ben fatte, semplici da capire per il genitore e anche da proporre al bambino.

Ho iniziato da poche settimane, mia figlia grande conosce già alcuni animali in inglese e completa le strofe di un paio di canzoni che ripeto ogni giorno.

La cosa che più mi ha stupita è stata quando mia figlia (dopo 10 gg dall’inizio del corso) ha corretto la pronuncia della nonna nel dire CAT!

Consiglierò il corso di sicuro. È alla portata di qualsiasi mamma.

O meglio di quelle mamme che ritengono essenziale dedicare tempo ai propri figli anziché alla palestra o alla casa.

Se così non fosse non mi sognerei mai di proporre il corso.

Grazie Lilli!”

E poi Maria Grazia Milone da Lamezia Terme che mi ha inviato questo messaggio:

È non con pochi dubbi che ho iniziato questo percorso, un po’ per il timore di non essere all’altezza, un po’ per mancanza di tempo tecnico da consacrare a questo progetto, ma già dai tuoi primi consigli, ho potuto constatare con stupore l’interesse di mio figlio di 5 anni e come cerca di intuire cosa gli dico (nel mio inglese un po’ maccheronico 😊).

Questo mi ha spronato a finalmente iniziare a ascoltare il tuo corso.

Proprio ieri in macchina mi sono ascoltata le lezioni sullo Storytelling e sono piaciute molto anche a me 😂

Consiglio alle mie amiche questo corso perché è un’opportunità unica, quando i bimbi saranno grandi sarà troppo tardi per pensarci!

Continua a supportarci, please 🙏🏻”

E Greta Silberberg da Milano che dice:

Spesso mi è capitato che i contenuti delle lezioni fossero una conferma di cose che già sapevo, più per esperienza, intuizione e studio personale.

Eppure le ascolto volentieri, per confrontarmi e per sentire un’amica vicina che mi dice che sì, stai facendo una cosa davvero grandiosa!!!

Ho voglia di continuare il corso, lo trovo interessante, sono felice che venga aggiunto sempre qualcosa perché lo mantiene sempre nuovo e accattivante.

Vorrei poter ritenere tutto quello che dici e saperlo dire anche agli altri, per motivare la mia scelta e magari ispirare altri genitori.

Per me è stato naturale diventare mamma bilingue, essendo già figlia bilingue, ma per delle mie amiche non è così.

Ammiro la tua chiarezza di idee, il tuo progetto, la chiarezza e la semplicità con cui ti rivolgi a noi.

Grazie!”

Oppure ancora, ecco alcune video testimonianze delle mie allieve…

Visti i traguardi raggiunti da mamme come Claudia, Maria Grazia, Greta e le altre mamme in video...

Forse ti starai chiedendo come fare per iniziare ad applicare il metodo MammaBilingue™ anche con il tuo bambino...

E quanto tempo dovresti dedicarti all'inglese per ottenere i migliori risultati possibili.

Come ti ho detto poco fa…

Creando questo programma, ho voluto dare la possibilità a ogni mamma di accedere ai miei insegnamenti…

Aiutando così più mamme (e figli) possibili in giro per l’Italia ad aprire le porte di casa propria all’Inglese.

E per riuscire in questo intento sono convinta che noi mamme non dovremmo mai essere costrette a scegliere tra l’educazione dei nostri figli e il nostro portafogli…

Eppure…

Un’infinità di mamme spende dai €2400 ai €3125 fino ai €4625 nei primi 5 anni di vita del piccolo in corsi prestigiosi che però limitano l’apprendimento a 1 ora settimanale e…

… hanno l’aggravante di avere un’insegnante sconosciuta al bambino!

Spesso senza neanche ottenere il risultato sperato.

Ma non è quello che accade con i metodo MammaBilingue™

E sai perché?

PERCHÉ L’INGLESE VA VISSUTO TUTTI I GIORNI.

Ho creato il MammaBilingue™ per aiutarti a realizzare questo.

“Onestamente, non voglio che il prezzo sia un ostacolo…”

E ti impedisca di donare ai tuoi figli un superpotere così importante per il loro futuro.

Ecco perché oggi, e solo tramite questa pagina…

Voglio darti la possibilità di provare il MammaBilingue™ in prima persona…

Con uno sconto del 70% dal suo prezzo di listino.

Riesci a immaginare la gratitudine di tuo figlio per questo dono speciale che gli farai grazie a questo programma?

Come mamme sconosciute iniziano a chiederti consigli e a complimentarsi con te per le capacità sorprendenti del tuo piccolo…

Ammirando quale splendido e raro legame avete instaurato.

E quanto ti sentirai fiera di lui sapendo che solo il 7,2% della popolazione italiana dichiara di conoscere l’inglese a un livello ottimo[13].

(Purtroppo, nonostante il mio sogno sia quello di far entrare MammaBilingue™ dentro le case di tutte…

…la stragrande maggioranza delle mamme non conoscerà mai questi segreti di educazione facili e divertenti)…

E non solo…

Immagina anche quanto più vi divertiate a giocare insieme…

Quanta serenità proverai quando i tuoi figli saranno liberi dal terrore di rapportarsi con persone che non parlano la loro stessa lingua…

Potranno compiere le loro scelte di vita relazionali e lavorative senza l’ansia di sentirsi inadeguati, come può essere successo a te in passato.

E immagina quale soddisfazione proverai nel vedere l’incredulità di chi ha dubitato della tua caparbietà a voler insegnare a tuo figlio l’inglese, quando noteranno la sua straordinaria trasformazione.

Vedi, non è un caso se considero il dono del bilinguismo uno degli atti più amorevoli che tu possa compiere nei suoi confronti…

Questo perché, il mondo di oggi, non è un luogo aperto alle diversità, come occasione di confronto e crescita reciproca.

“Ma aiutandolo ad acquisire il superpotere del bilinguismo gli permetterai di aprirsi alle opportunità che incontrerà lungo il suo cammino di vita e ad affrontare qualunque situazione senza paura e senza sentirsi minacciato.”

Ora…

Considerando tutto questo, puoi capire il perché normalmente MammaBilingue™, di listino, viene venduto a €497.

Infatti…

Penso che per sperimentare tutti i benefici – che ti ho elencato in questa pagina – sia una cifra molto più che ragionevole…

Specialmente se consideriamo anche che non avrai più bisogno di portare tuo figlio a corsi privati… per sempre…

Risparmiando così migliaia di euro.

Un’insegnante privata poi, chiede circa dai 15-20€/ora fino anche a 50€ all’ora in alcuni casi….

E se si vuole insegnare l’inglese con un percorso completo servono anni…

Quindi se anche trovi un’insegnante brava che chiede 15€ all’ora e prendi 2 ore a settimana per le 52 settimane presenti in un anno, superi i 1500€ all’anno!

1500 euro che risparmierai, perché come ti ho detto, non ho intenzione di chiederti un investimento simile…

In più, essendo un percorso digitale, una volta acquistato potrai accedervi e visionarlo ogni volta che vuoi, da qualsiasi computer, tablet o smartphone.

Quindi…

Se hai dei dubbi su una lezione, oppure la vuoi riguardare più volte per assorbire meglio gli insegnamenti…

Be’, grazie al video-corso in formato digitale puoi farlo.

E come ti ho detto…

Ho intenzione di farti un'offerta speciale (che troverai solo su questa pagina)...

E offrirti uno sconto di oltre il 70% per accedere a MammaBilingue™, oggi.

Questo ti farà risparmiare un sacco di soldi! Ecco come funziona il tuo sconto: Investendo in “MammaBilingue™” oggi – e solo tramite questa pagina avrai il mio supporto e quello di tante altre mamme come te e… Non dovrai pagare €1500… E nemmeno €497 (il suo prezzo di listino)… Ma…

Cliccando sul pulsante verde qui in basso… avrai accesso al Metodo MammaBilingue™.
inserendo il PROMO CODE: FLASHCARDS
avrai accesso al corso con soli..

147€

-Risparmi 350€-

Una volta cliccato, verrai reindirizzata in una pagina di pagamento…

Dove dovrai completare il tuo ordine inserendo i tuoi dati.

(Non ti preoccupare, è una pagina criptata, quindi le tue informazioni saranno al sicuro e nessuno le potrà vedere).

Potrai quindi decidere se pagare con PayPal o con qualsiasi altra carta di credito (o prepagata).

Completato il pagamento, entro una manciata di minuti, riceverai via e-mail le credenziali di accesso alla tua area riservata.

E c’è di più…

Per rimuovere ogni scusa che il tuo cervello possa inventare per non fare a tuo figlio o a tua figlia questo regalo…

Ho intenzione di prendermi tutto il rischio sulle spalle
attraverso una garanzia straordinaria

Prendi il metodo MammaBilingue™ adesso, scontato del 70% dal suo prezzo di listino…

APPLICA i concetti assieme al tuo bimbo (è semplice ed è tutto organizzato per te)…

Sperimenta sulla tua pelle e goditi OGNI singolo secondo passato con lui, sapendo quali routine instaurare…

E… se pensi che MammaBilingue™ NON valga almeno il DOPPIO di quanto stai pagando oggi…

Scrivimi a [email protected] in qualsiasi momento entro i prossimi 30 giorni

E ti rimborserò ogni centesimo il più velocemente che posso…

Questo significa che puoi provare tutte le strategie di MammaBilingue™ e vedere se funzionano anche con i tuoi figli gratis.

Forse ti starai chiedendo perché sono così generosa…
È un’ottima domanda…

E ho due risposte per te.

Il primo motivo è un po’ egoista…

Dopo aver speso così tante ore e fatica nel raccogliere e organizzare passo-passo le strategie più efficaci di apprendimento scoperte nella mia esperienza personale come insegnante e come mamma…

Voglio che più mamme possibili lo prendano, ne applichino i segreti e vadano a raccontare in giro quanto sia stata in grado di cambiare la loro vita e quella dei loro piccoli…

La seconda ragione invece è più idealistica…

Il mio desiderio è quello di creare una rivoluzione dal basso…

Aiutando così più mamme possibili in giro per l’Italia ad aprire le porte di casa propria all’Inglese e permettere ai futuri ragazzi italiani di poter portare tutte le nostre eccellenze in giro per il mondo.

Perciò, se devo spingermi un po’ per aiutarti, lo faccio volentieri… sono fatta così.

Tutto quello che devi fare è cliccare sul pulsante verde qui in basso adesso…

L'immagine è puramente indicativa. MammaBilingue è un prodotto in formato digitale online.
Questo vuol dire che non verrà spedito nulla a casa.

-Risparmi 350€-

Una volta fatto si aprirà una pagina dove dovrai inserire i tuoi dati di pagamento ed entro pochi minuti avrai accesso all’intero programma online.

Cosicché potrai consultarlo dal tuo smartphone, tablet o computer ogni volta che desideri.

Inoltre è solo l’inizio.

Se non sei ancora convinta…

Se hai ancora una piccola vocina dentro la tua testa che non è ancora abbastanza sicura…

Lascia che faccia un’altra cosa per rendertela la più facile decisione della tua vita…

E per assicurarmi che la “paura di pentirti” non ti impedisca di approfittarti di quest’offerta strepitosa…

Voglio che tu senta profondamente dentro di te che stai facendo un affare incredibile di cui essere fiera…

Ecco perché ho preparato 5 regali molto speciali per te…

Solo per il fatto di dire "Sì" a MammaBilingue™ oggi...

REGALO #1

10+ ore di REGISTRAZIONI di Q&A Sessions

Esatto, potrai rivederti le sessioni registrate di domande e risposte tra me e le mamme che prima di te hanno acquistato il corso.

In particolare troverai approfondimenti su…

• libri da leggere e canzoncine divertenti,

• giochi da proporre ai piccoli,

• attività quotidiane da rendere momenti di apprendimento senza sforzo.

Scoprirai cosa ha funzionato particolarmente bene per le altre mamme e miei consigli su come superare le difficoltà che solitamente si riscontrano in un percorso di bilinguismo.

Insomma, tutto ciò che vorresti avere durante l’apprendimento condiviso con tuo figlio.

Non sono lezioni frontali, non temere.

Saranno chiacchierate volte a risolvere dubbi, condividere opinioni e scoperte, migliorare l’apprendimento dei bambini in maniera TOTALE.

Potrai guardare le registrazioni quando vorrai all’interno della tua area corso riservata.

Entusiasmo, idee, supporto.

Nelle sessioni di Q&A trovi tutti gli strumenti per continuare ad alimentare il fuoco della tua missione coraggiosa (perché rivoluzionaria e impegnativa) e nobile (perché volta al bene dei tuoi figli).

REGALO #2

LA MIA GUIDA PERSONALE VIA E-MAIL PER PIÙ DI 70 GIORNI

Noi mamme non abbiamo MAI tempo.

Ecco perché ho deciso di accompagnarti passo passo nel tuo percorso di Mamma Bilingue.
Non voglio che tu ti senta sola.

E non voglio che tu ti faccia convincere dalla tentazione di mollare, una volta acquistato il corso.

Perciò, ho deciso che terrò una corrispondenza privata con te, per scoprire insieme i moduli del metodo MammaBilingue™.

Riceverai quindi comunicazioni personali direttamente dalla mia scrivania, con suggerimenti utili alla corretta fruizione di ogni lezione all’interno del mio metodo.

Sarà un modo per tenere alta la motivazione e conoscerci meglio 😉

Spero apprezzerai il gesto… si tratta di un impegno davvero consistente da parte mia, che ti dimostra quanto è importante per me che tu porti a termine il tuo percorso con soddisfazione.

REGALO #3

LA LISTA DEI 101 LIBRI DA LEGGERE CON TUO FIGLIO

Potevo non inserire la lista dei 101 Libri che non possono mancare nella tua libreria di mamma bilingue?

D’altronde la domanda “quali letture consigli?” è una delle più frequenti di quelle che ricevo dalle mamme che mi seguono.

E quindi eccoli qui… il frutto di anni di appassionata ricerca, lettura e attenta selezione (anche Paolo ha contribuito ;-).

Questi penso siano in assoluto i migliori che ho potuto tenere tra le mani.

Sono libri consigliati per i bambini da zero a 5 anni, ma molti continuano ad andare alla grande anche quando diventano più grandicelli!

REGALO #4

I FILE .PDF DELLE ESCLUSIVE FLASHCARDS FIRMATE MAMMABILINGUE™ E DI ALTRI MATERIALI CHE UTILIZZO

FLASHCARDS MAMMABILINGUE™

In questo modo potrai stampare tutto come preferisci ed utilizzare gli stessi strumenti che utilizzo io all’interno del corso.

Ovviamente non ho potuto inserire i pdf dei libri che utilizzo in alcune lezioni perché non sono di mia proprietà.

REGALO #5

ACCESSO ALL’ESCLUSIVO GRUPPO PRIVATO SU FACEBOOK

Dal momento in cui inizi questo “viaggio”, non sarai MAI lasciata sola. Infatti, guadagnerai l’accesso a questo gruppo riservato ai clienti….

Al suo interno riceverai un continuo e costante supporto da parte mia, dei miei assistenti e di tutte le altre mamme che stanno seguendo il tuo stesso percorso o che l’hanno seguito prima di te.

Così potrai goderti il viaggio assieme ad altre mamme volenterose come te…

Puoi sfruttarlo per chiarire dubbi, porre domande e chiedere delucidazioni su determinati argomenti del corso…

Di conseguenza, avrai l’assoluta certezza di trarre il massimo dal mio Metodo, comprenderlo nei minimi dettagli e rivoluzionare il rapporto che hai con il tuo piccolo.

Quindi, ricapitolando…

Ecco quale "folle offerta" hai davanti...

Grazie al tuo sconto speciale riceverai l’intero metodo MammaBilingue™ con le 40+ video lezioni per soli €147

E come ti ho già detto, di listino viene €497 solo questo…

Poi però, senza alcun costo extra, riceverai anche:

Capisci cosa significa per te avere disponibili GRATIS tutte le registrazioni delle Q&A Sessions?

Potrai assistere a tutte le domande di mamme con preoccupazioni molto simili alle tue.

È un sostegno molto prezioso, credimi.

E considera questo…

Potrei vendere ogni registrazione di Q&A Session a 27 euro…

Ma tu avrai accesso alle 5 sessioni già fatte…

Portandoti a casa in un colpo solo un totale di €135.

Ma c’è di più.

Oltre alle registrazioni, la mia guida personale per più di 70 giorni e i consigli che ti darò sul gruppo Facebook privato equivalgono a un numero indefinito di consulenze private con me…

Quindi non riesco nemmeno a dare un prezzo a questa cosa, ma anche tenendomi bassa non sarebbe meno di €500.

Fai i tuoi conti… ma se ti trovassi davanti alla cassa di un negozio significherebbe un TOTALE di €1132 (€497 il corso, €135 le registrazioni delle sessioni di domande e risposta, €500 la mia guida via e-mail per più di 70 giorni e l’accesso al gruppo Facebook privato)!

Ma usando il tuo sconto speciale potrai avere tutto questo per soli €147…

L'immagine è puramente indicativa. MammaBilingue è un prodotto in formato digitale online.
Questo vuol dire che non verrà spedito nulla a casa.

Non so tu, ma se io mi trovassi in un negozio con circa €1132 di prodotti nel carrello e potessi avere tutto per meno di €150…

Mi sentirei come se avessi vinto alla lotteria!

O penserei che ci sia stato qualche errore.

Ma in ogni caso mi fionderei ad utilizzare il mio sconto prima che qualcun altro me lo possa portare via…

E tutto ciò che devi fare per utilizzare il tuo sconto e approfittare di questa folle offerta è cliccare sul pulsante qui in basso adesso…

solo 147€

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Completa il pagamento… e assicurati il tuo prezzo fortemente scontato di €147.

E, una volta fatto, riceverai per email le tue credenziali d’accesso all’area riservata online…

Potrai accedere a MammaBilingue™ tutte le volte che vorrai e ovunque vorrai, ti basterà un computer, uno smartphone o un tablet (con una connessione internet).

Segui il programma…

Sperimenta le tecniche e le strategie che ti mostro…

Prova cosa significa entrare in piena sintonia con il tuo piccolo e cosa si prova a sentirlo rispondere senza problemi alle tue domande in inglese…

Rimarrai sbalordita del cambiamento nella tua vita una volta che inizierete a interagire insieme in inglese…

Di quanto ti sentirai fiera ogni volta che sarai insieme a lui, quando avrai ospiti stranieri in casa, quando correggerà la pronuncia della nonna o quando vorrà parlare in inglese durante le vacanze all’estero.

Ok, siamo arrivati alla fine di questa presentazione…

E ora la decisione è nelle tue mani…

Puoi decidere di non agire affatto e non approfittare della straordinaria offerta che ti ho messo davanti oggi…

Ma ricorda… lo sconto che ti sto offrendo è valido solo tramite questa pagina… e non sarà disponibile a lungo.

Ma se scegli di non agire cosa accadrà?

Uscirai da questa pagina senza prendere il programma…

E proverai a dimenticarti tutto ciò che hai scoperto in questa presentazione…

Penso già sai cosa succederà se decidi di scegliere questa opzione.

Inizierai a vedere attorno a te altre mamme appassionate che vivono l’inglese con i loro piccoli…

E sono entusiaste nel condividere i loro progressi giornalieri..

E succederà all’asilo, al parco giochi o magari su Facebook…

Dovrai andare avanti con il dubbio sempre più opprimente di aver perso un’occasione più unica che rara per fare un dono meraviglioso al tuo piccolo…

Che invece dovrà subire le metodologie di non-apprendimento retrograde del nostro sistema scolastico, uscendone con tutta probabilità frustrato e poco motivato.

Sicura al 100% di volere questo per il tuo piccolo eroe?

Se la risposta è no… qual è il prezzo che stai pagando per vivere con la paura di questo rischio?

Ricorda: una volta passata l’età critica da 0 a 5 anni è tutto più difficile.

E so che non è ciò che vuoi per lui.

Ed è per questa ragione che ti esorto a fare la scelta intelligente oggi…

Per un sacco di motivi è la strada più semplice…"

Perché tutto ciò che ti richiede di fare è decidere che vuoi abbastanza bene a tuo figlio da dire “Sì” adesso… E usufruire del 70% di sconto che ti sto offrendo.

Inoltre ricorda…

Con la mia garanzia di 30 giorni non stai rischiando nulla…

Infatti il rischio è tutto sulle mie spalle.

Sono convinta che se non ottieni TUTTI i risultati che ti ho promesso in questa presentazione, non merito un centesimo dei tuoi soldi…

E con questo sconto speciale paghi solo una frazione del reale valore del programma…

Clicca sul pulsante verde qui in basso adesso…

Inserisci le tue informazioni di pagamento adesso, prima che lo sconto scada per sempre e prendi MammaBilingue™

E riceverai – entro pochi minuti – gli accessi alla tua area riservata contenente TUTTO quello di cui ho parlato in questa pagina.

Coltiva il superpotere del bilinguismo insieme a tuo figlio e permettigli di vivere ovunque e scegliere il lavoro migliore per lui…

Non smetterà mai di ringraziarti per questo.

Ci vediamo all’interno del Metodo!

Lilli

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Ancora qui?

Non c’è problema.

Ho raccolto per te la lista delle domande più frequenti, così che tu possa risolvere gli ultimi dubbi e fare il tuo investimento con il 100% di tranquillità:

Ricorda bene: il mio corso è rivolto alla mamma, non al bambino.
Di conseguenza, se è vero che la fascia migliore per l’apprendimento dei bambini è da zero a cinque anni, è vero anche che diverse mamme che mi seguono da tempo, nonostante abbiano figli di 5, 6 o 7 anni, non hanno avuto dubbi nel lanciarsi.

I loro feedback sono positivi e mi scrivono che i bambini imparano tantissimo, fanno in poco tempo quello che a scuola non riescono a fare nemmeno in un anno.

Imparerai anche tu e avrai spunti utili per stimolarlo più di quanto non faccia il sistema scolastico.

Io ti direi di lanciarti e non perdere altro tempo, ma sei tu a dover essere motivata, convinta e positiva!

Magari sarà un pò più difficile, ma non certo impossibile.

Delegare l’inglese non basta e non ci ripaga… lo vediamo tutti i giorni.

E, per come la vedo io, se non siamo contente dobbiamo seguire il nostro istinto di mamma.

Questo non è un corso video rivolto al bambino, ma rivolto alla mamma.

Scoprirai un metodo per coinvolgere il tuo piccolo in modo naturale, senza pressioni, in momenti quotidiani già presenti nelle vostre vite.

Ogni giorno potrai prendere un nuovo spunto e applicarlo, vedrai che con un riferimento chiaro riuscirai a organizzarti in maniera molto più semplice, metodica ed efficace.

Non sei la sola.

Molte mamme mi raccontano di una fase di rifiuto alla nuova lingua, soprattutto se inizi con l’inglese a 3 anni per esempio, quando il bimbo parla già in italiano e non capisce quello che dici.

L’importante è avere pazienza, nei webinar live ho risposto più volte a queste difficoltà (troverai le registrazioni acquistando il corso), ma potremo confrontarci anche di persona approfondendo il tuo caso specifico.

Ti posso assicurare che con gli spunti e il mindset che acquisirai avrai molte più possibilità di sperimentare nuove vie e incuriosire il tuo piccolo in un viaggio meraviglioso alla scoperta della lingua inglese.

Il metodo MammaBilingue™ è unico e si differenzia per il Protocollo LOVE™.

Perché è un metodo per la mamma che vuole coinvolgere, in prima persona, il figlio con attività quotidiane.

Grazie a questo metodo potrete migliorare insieme ed esplorare l’inglese divertendovi.

L’apprendimento infatti, secondo numerose ricerche, moltiplica esponenzialmente la sua efficacia quando il bambino ha una relazione ad alto contatto con il suo care giver (principalmente il genitore).

I risultati arriveranno quando meno te li aspetti.

Alcune mamme hanno impiegato mesi, altre hanno esultato per i progressi dei loro piccoli già dopo pochi giorni.

Molto dipende anche dall’età del bambino.

Più sono piccoli e più ascoltano e assorbono.

In generale, tieni sempre a mente la metafora dell’iceberg: ovvero, i progressi immediati sono solo la punta di quanto sta elaborando la mente del tuo cucciolo.

Il grosso dei risultati può emergere anche a distanza di anni, traducendosi in una predisposizione all’apprendimento e ai suoni della lingua inglese.

L’importante è che tu sia costante nella vostra esposizione alla lingua creando delle brevi routine giornaliere.

Se sarai come la goccia cinese nel praticare i consigli che troverai nel corso il risultato finale sarà un tesoro inestimabile che nessuno potrà mai più sottrarre a tuo figlio.

Hai 60 giorni di tempo per sperimentare quanto appreso insieme al tuo bambino.

Se entro questi 60 giorni ti rendi conto che il materiale a tua disposizione NON vale almeno il doppio della cifra che hai investito sei libera di chiedermi il rimborso completo.

Quindi sì, sono talmente convinta della validità del mio percorso che mi assumo il rischio di essere truffata da persone poco oneste.

Ma credimi, è uno scotto che pago volentieri per diffondere questa rivoluzione culturale dal basso, in cui ho investito tutta me stessa e nella quale ho coinvolto per primi i miei figli.

L'immagine è puramente indicativa. MammaBilingue è un prodotto in formato digitale online.
Questo vuol dire che non verrà spedito nulla a casa.

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Link delle fonti citate sopra

[1] https://learnenglishkids.britishcouncil.org/ru/helping-your-child/speaking-english-home?page=1
[2] https://www.repubblica.it/scienze/2014/07/30/news/difficile_imparare_lingue_straniere_colpa_area_neurale_suoni-92755560/
[3] https://www.skuola.net/prova-invalsi/prove-risultati-2019-invalsi.html
[4] Il Metodo Montessori, Charlotte Poussin – Educatrice Montessori AMI, Giunti Editore, 2017
[5] Eurydice Keydata on Teachin Languages at schools in Europe https://eacea.ec.europa.eu/national-policies/eurydice/content/key-data-teaching-languages-school-europe-%E2%80%93-2017-edition_en
[6] Neuroscienze e didattica dell’inglese a bambini di Michele Daloiso in SANTIPOLO M., (a cura di) 2012, Educare i bambini alla lingua inglese, Lecce, Pensa Multimedia
[7] Le tesi del dott. Penfield sono state confermate da Michel Paradis, professore di neurolinguistica che ha contribuito in modo sostanziale a definire i fondamenti neurobiologici dell’educazione plurilingue: M. PARADIS, A neurolinguistic theory of bilingualism, John Benjamins Publishing Company, Amsterdam, 2004
[8] James Emil Flege, University of Alabama at Birmingham – Age Constraints on Second-Language Acquisition: http://www.jimflege.com/files/Flege_Yeni-Komshian_age_constraints_JML_1999.pdf
[9] Mirror neuron: a neurological approach to empathy, Rizzolatti e Craighero, 2004
[10] A partire dagli studi del 1962 di Pearl e Lambert sulle capacità cognitive dei bambini bilingui (The relation of bilinguism to intelligence. Psychology Monographs 1962).
[11] Reshaping the Mind: The Benefits of Bilingualism – Ellen Bialystok
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4341987/
[12] Il “Modello della competenza comune soggiacente” o Interdependency Hypothesis (“Ipotesi di interdipendenza”) di Cummins si contrappose all’allora ampiamente accettata Interference Hypothesis (“Ipotesi di interferenza”). Quest’ultima era basata sulla convinzione che due lingue potessero interferire tra loro e rendere l’apprendimento più difficoltoso.
[13] L’USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DELLE LINGUE STRANIERE
https://www.istat.it/it/files/2017/12/Report_Uso-italiano_dialetti_altrelingue_2015.pdf

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