I 5 passi per creare l’abitudine dell’inglese

Ciao mia cara mamma bilingue,

eccomi qua con un altro articolo volto ad aiutarti ad aprire le porte di casa tua all’inglese. Un articolo al mese per sostenere la mamma che vuole trasmettere la sua passione per l’inglese ai suoi figli e continuare ad imparare insieme a loro.

Spesso sento dire:

  • anche i libri per bambini mi risultano difficili in inglese
  • io non posso insegnare inglese a mio figlio mica sono un’insegnante!
  • non ho tempo
  • posso trasmettergli una pronuncia scorretta

Beh, sono tutte scuse!! Non ti offendere, non la prendere sul personale, ma si tratta davvero di scuse, anche se il tuo livello di inglese non è alto, il genitore è in grado di trasmettere l’inglese al proprio figlio e se segui il progetto di Mamma Bilingue sai bene il perché, sia qui nel sito, che nel gruppo facebook abbiamo più volte sfatato e superato i pregiudizi legati alle frasi che ho citato sopra.

Non ho mai detto che è facile, ma sicuramente non è impossibile.

Se un libro ti risulta complicato anche se per bambini, allora la cosa che devi fare è NON avere paura, non mollare in partenza, ma abbi il coraggio di metterti in gioco!

Sii curiosa! Cerca il significato o la pronuncia delle parole che non conosci in internet, il web ha un’infinità di risorse, scegli i libri più facili, guarda i libri che consiglio per iniziare, scrivimi, ma non credere di NON ESSERE IN GRADO.

E soprattutto non temere di non capire ogni singola parola, va avanti, lasciati aiutare dalle immagini così come fa un bambino…innalzati all’altezza del bambino, libera la tua mente da ogni preconcetto, dimentica gli anni di sofferenza scolastici passati sull’inglese e goditi la musicalità di una nursery rhymes, magari ascoltala con il testo sotto gli occhi,  anche se non capirai ogni singola parola, avrai comunque mosso i primi passi verso l’inglese. A volte basta anche solo una pagina di un libro per iniziare e continuare ad imparare.

Ma facciamo un passo indietro. Come mai è così importante creare un’abitudine dell’inglese? Perché è necessario che mamma e figlio svolgano un’attività in inglese tutti i giorni?

Questo è importante perché se vuoi che tuo figlio impari l’inglese in maniera naturale, senza lo sforzo che hai fatto tu nell’impararlo negli anni e con scarsi risultati, allora è necessario che:

  • inizi presto, quando il bambino è ancora molto piccolo
  • e crei l’ambiente 

Cosa vuol dire creare l’ambiente adatto affinché il bambino apprenda naturalmente l’inglese?

Ti spiego; la forma psichica del bambino è diversa da quella dell’adulto. Il bambino sta con l’ambiente in una relazione diversa dalla nostra.Gli adulti ammirano l’ambiente, possono ricordarlo, ma il bambino lo assorbe in sé.

Magari non ricorda le cose che vede, ma queste cose fanno parte della sua psiche; incarna in sé stesso le cose che vede e ode.

Noi ricordiamo soltanto l’ambiente mentre il bambino si adatta a esso.

Questa forma speciale di memoria vitale che non ricorda coscientemente secondo lo scienziato Percy Nunn è la prova che vi è nel bambino, verso qualsiasi cosa che esiste nel suo ambiente una sensibilità assorbente.

Detto in parole povere se il bambino è abituato ad ascoltare l’inglese tra le mura domestiche, troverà normale il suono di quella lingua. Il suo orecchio si abituerà ad essa. Assorbirà l’inglese dentro di se e lo farà suo.

Allora il primo passo da compiere per sviluppare l’abitudine dell’inglese è: SVILUPPARE LA TUA FIDUCIA.

La fiducia che hai in te e nelle tue capacità, credere insomma di potercela fare e la fiducia nelle capacità innate del bambino. Devi credere fortemente in te stessa.

Viviamo in un mondo di terrore, la paura ormai ci frena in qualsiasi scelta. Siamo bloccati, chiusi, abbiamo persino paura di condividere idee, di esprimerci, si è persa quella solidarietà, quella collaborazione che caratterizzava il lavoro e la società italiani. Oggi più che mai viviamo la paura di ammalarci, di toccarci, persino di stare vicini.

Una mamma mi ha confessato la sua paura nel parlare inglese in pubblico per il giudizio degli altri. Il suo inglese è di un livello base, ma seguendo il gruppo Facebook di Mamma Bilingue e facendo delle attività in  inglese tutti i giorni sta ottenendo molti risultati, nonostante ciò si vergogna a parlare inglese anche nel giardino di casa perché ha paura del giudizio dei vicini.

Ma cosa perderebbe rinunciando a parlare inglese a suo figlio per la paura di sbagliare o del giudizio? Perderebbe l’occasione d’oro di creare l’imprinting dell’inglese in suo figlio, ricordiamoci a questo proposito il saggio detto giapponese che “la  mente dei tre anni dura per cent’anni”.

Quello di cui oggi abbiamo bisogno è fiducia e coraggio.

Fiducia nei confronti dei nostri figli perché in questo modo li aiutiamo a crescere e del coraggio di assumersi la responsabilità di portare avanti un progetto.

Quindi, secondo passo da muovere per creare l’abitudine dell’inglese: PRENDI UNA DECISIONE!

Una volta che sei consapevole che la conoscenza di almeno una seconda lingua è l’eredità più preziosa che possiamo lasciare ai nostri figli perché apre le loro menti e li libera verso mondi senza confini, allora prosegui…non mollare! Dritta per la tua strada, nonostante chi vuole abbatterti o ti scredita o ti rema contro.

“Yes you will have haters, but keep speaking English to your kids”.

Passo numero tre per avere successo con l’inglese: SVILUPPA LA PAZIENZA.

Fondamentale è avere fiducia e pazienza.

Dovrai essere forte. Capisco che a volte sia complicato per un genitore gestire le proprie paure quando ad esempio i bambini nell’imparare l’inglese non si comportano come ci si aspettava, ma bisogna ricordarsi che ogni individuo è unico.

I bambini sono imprevedibili, la loro crescita intellettuale è come quella fisica, procede a scatti.

Se saprai essere fiducioso e saprai attendere sicuramente ad un certo punto ti sorprenderanno, tirando fuori ogni piccolo seme che hai seminato in loro.

Il quarto passo per creare un’abitudine dell’inglese è quello di PARTIRE IN PICCOLO. Basta che accogli nella tua vita quotidiana un piccolo gesto, una piccola azione che ti sembra possibile in inglese. ll genitore è il facilitatore dell’apprendimento naturale del suo bambino e più che correggere, deve ispirare con l’esempio. Bastano davvero 10 minuti al giorno di inglese per creare la nuova abitudine dell’inglese. Una volta che quei 10 minuti saranno regolari, sarai pronta per aggiungere altro.

Si tratta di un esercizio, un gioco, una canzone, che all’inizio può anche  essere sempre la stessa. Ripetere le stesse azioni non è sbagliato. Inoltre, i bambini amano ripetere le stesse cose, avrai notato che il tuo bambino si fissa in certi periodi con lo stesso cartone o lo stesso libro o la stessa canzone, approfittane, per te sarà semplice e per lui divertente…il bambino non si annoia a ripetere la stessa azione, al contrario quella ripetizione lo fa sentire sicuro e protetto, per questo la desidera e te la chiede.

Il quinto passo che dovrai fare per creare la tua routine dell’inglese è quello di creare  la tua REALITY BUBBLE . Vediamo cosa si intende con questo termine, la reality bubble rappresenta la realtà che circonda ciascuno di noi, l’ecosistema di cose e persone in cui viviamo. Questo ecosistema influenza la nostra vita e le nostre decisioni ogni singolo giorno. Siamo noi stessi che ci creiamo le nostre “bolle di realtà”, scegliendo con cura gli ambienti e le persone che vogliamo frequentare. Il modo migliore per diventare il tipo di persona che si vuole essere è circondarsi di quel tipo di persone, dalle quali attingere tutti i giorni insegnamenti e informazioni. Quindi se non lo hai ancora fatto iscriviti al Fruppo FaceBook di Mamma Bilingue dove troverai tante mamme che, come te, crescono bambini bilingue.

Lo so a cosa stai pensando, vale la stessa cosa ad esempio per l’esercizio fisico, cioè anche se sai che ti fa bene e che stai bene durante e dopo potresti lo stesso rimandare, perché? Perché non si tratta di un comportamento automatico per te e di conseguenza hai bisogno di forza di volontà per iniziare, quindi il problema non è l’attività in sé, ma il predisporsi a farla e lo stesso vale per svolgere un’attività di inglese a casa insieme a tuo figlio.

La soluzione è semplice: è necessario che tu renda così automatico il tuo fare inglese insieme a tuo figlio da darti la sensazione che sia come lavarti i denti o farti la doccia nel corso della tua routine mattutina.

James Cleare, uno scrittore e ricercatore di psicologia comportamentale, formazione delle abitudini e miglioramento delle prestazioni, definisce le 3 erre della formazione dell’abitudine:

  • Reminder, cioè promemoria, segnale o innesco
  • Routine, cioè azione
  • Reward, cioè ricompensa.

Nel caso dell’esercizio di inglese, il segnale sarebbe vedere un libro in inglese vicino alla scrivania, l’azione sarebbe prenderlo sederti per terra sfogliarlo e leggerne qualche riga e la ricompensa sarebbe la soddisfazione provata per aver compiuto quel gesto utile per te e per tuo figlio. Se impostato correttamente, questo è un esempio perfetto di un meccanismo auto-rinforzante che automatizza sempre più l’abitudine, fino a quando diventa naturale come lavarsi i denti al mattino.

Ci vuole una pratica costante per sviluppare un’abitudine, ma una volta che è parte della tua routine quotidiana non soffrirai più il problema del posticipare.

Scegli un segnale che sia sempre lo stesso e falla sempre seguire ad un’azione specifica, che verrà rafforzata con una ricompensa specifica.

Alcuni buoni segnali da prendere in considerazione possono essere:

  • avere un orario preciso per l’inglese
  • un promemoria nel telefono

Inizialmente sentirai la resistenza, che però un po alla volta si allenterà.

Se vuoi che tuo figlio impari l’inglese e se vuoi migliorarlo anche tu allontana da te il PERFEZIONISMO. La perfezione sta nell’azione. “Perfetto è fatto”. Agisci. Il momento per tuo figlio di imparare l’inglese è ORA e CON TE.

Il monolinguismo è curabile.

Lilli

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