L’importanza del movimento per imparare l’inglese

Se segui da tempo il mio blog già saprai che l’apprendimento linguistico avviene principalmente quando non ci si accorge di star imparando.
Questo accade perché ci si rilassa e ci si concentra su un’attività e non sull’inglese, soprattutto se si tratta dei bambini, che non hanno il senso dell’astratto, cioè non concepiscono l’importanza di conoscere una seconda lingua per avere una più alta speranza di un futuro migliore, questo devi saperlo tu che sei un genitore, non è un affare che riguarda i bambini!

Se vuoi che il tuo bambino impari con te l’inglese tieni in mente le parole di Maria Montessori,
“ogni bambino è un esploratore nato. Dal primo momento in cui apre gli occhi,
questi sono pieni di meraviglia”.

I bambini non sono mai oziosi, perché stanno osservando il mondo per cercare se stessi.

Il movimento è magico perché permette che l’apprendimento linguistico avviene
in maniera naturale, senza accorgersene!
La prima fase della storia dell’uomo è segnata dal movimento.

L’elemento primo e determinante dell’evoluzione biologica di ogni organismo vivente non è il cervello,
ma la mobilità,
cioè il progresso compiuto dall’apparato locomotore per adattarsi all’ambiente.

A causa di errori e malintesi culturali, il movimento lo si è sempre considerato come qualcosa di meno nobile,
ma la fisiologia ci dice che non si può separare la vita fisica da quella mentale,
in quanto le azioni dell’uomo sono guidate dal cervello.

Il bambino sviluppa la propria intelligenza e il proprio sapere attraverso il movimento e attraverso i sensi.
In particolare il bambino di uno o due anni è programmato per sviluppare il movimento e il linguaggio.
Quando parlo di movimento però non mi riferisco ad attività o sport programmati,
piuttosto al quotidiano, alle attività
che solitamente facciamo in casa,
come spolverare, apparecchiare, lavare i piatti, passare l’aspirapolvere,
in cui i bambini vengono poche volte coinvolti o alla vita all’aria aperta.

Il bambino è un essere in movimento. Tutte le attività di casa sopra elencate possono essere fatte in inglese,
se apparecchiate la tavola insieme ad esempio, puoi passare il piatto a tuo figlio
dicendogli set the table with the plate, the glass…, cioè apparecchia il tavolo con il piatto, il bicchiere…
passandogli man mano che compie i gesti un elemento diverso.

Un’attività che piace tanto ai bambini più piccoli è quella di arrampicarsi su per le scale,
non allo scopo di raggiungere il piano superiore, ma per mettersi alla prova.
Questa attività con l’aiuto del genitore può essere fatta in inglese,
già piccolissimo mio figlio aveva imparato con questo semplice e
all’apparenza banale esercizio a dire up and down (sopra e sotto).

All’età di due o tre anni un bambino ha l’estremo bisogno di camminare e  se è in salita tanto meglio.
Un’altra attività utile per imparare l’inglese è il gioco di camminare poi fermarsi
dicendo le parole go and stop (vai e fermati), si può modificare il gioco anche con run and stop (corri e fermati).

Questa stessa attività può essrere fatta anche con i bambini più grandi imitando il gioco di un due tre stella:
una bambino sta al muro mentre gli altri stanno lontano alle sue spalle e devono avvicinarsi alla meta,
cioè al bambino che è al muro, quando si sta rivolti verso il muro si dice go/run,
quando ci si gira si dice stop e chi non si ferma e viene visto deve tornare al punto di partenza.

Tutte le attività all’aperto sono utili per l’apprendimento linguistico,
pensiamo al semplice gioco della palla, cioè passarsi la palla stando in cerchio
e dicendo kick me the ball (passami la palla) o il gioco del fazzoletto se si è in tanti
e un pò più grandicelli per imparare i numeri in inglese.

Se si è ad una festa anche il gioco delle belle statuine può essere fatto in inglese,
quando si abbassa la musica e tutti devono stare immobili si dice
stop
o be quiet (fermi o silenzio),
quando riparte la musica basta dire dance (si balla)!

Oltre alla componente del movimento, l’altra chiave importante di queste attività
è quella dell’emozione,  il movimento  e il gioco producono emozioni positive e
realizzano l’aprendimento linguistico.

 Muoviti e ricorda “il monoliguismo è curabile”.

Lilli

 

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