Mio figlio non vuole che gli legga in inglese

“Mio figlio NON vuole che gli legga libri in inglese”.

Questa è una frase che spesso sento da genitori che ci tengono che i loro bambini imparino l’inglese e per questo leggono non solo nella loro lingua, ma anche in inglese.

La lettura in inglese è uno dei mezzi più potenti ed economici per imparare l’inglese.

Diventare bilingui non è difficile. Il linguismo è la capacità di parlare una lingua, il bilinguismo invece è la capacità di parlarne due: non ci crederai ma, al mondo esistono più i bilingui che monolingui.

Diventare bilingue non è difficile se:

NON si hanno pregiudizi
NON si ha paura
NON si perde tempo.

Molti genitori pensano che si possa iniziare con l’inglese solo dopo i 3 anni, ma la lingua madre si comincia ad apprendere dalla nascita, se non addirittura in utero e in particolare si apprende “per immersione” che è radicalmente diverso dall’imparare l’inglese durante una lezione.

L’immersione linguistica è l’utilizzo della lingua come veicolo per l’apprendimento di altri contenuti, ad esempio una lezione o un laboratorio artistico in inglese, oppure si tratta dell’approccio naturale alla lingua in un mondo tutto inglese.

Molti genitori pensano che sia inutile, superfluo o poco importante iniziare con l’inglese prima dei 3 anni, invece è fondamentale, dipende tutto da quali risultati si vogliono ottenere: se si vuole ottenere un risultato naturale, in termini di bilinguismo, prima è, meglio è. Quindi sfatiamo il pregiudizio che recita che è meglio imparare una lingua dopo i 3 anni o addirittura quando si è imparato a leggere e a scrivere.

Il timore di iniziare presto è infondato, anche alcuni genitori madre lingua hanno paura che i loro figli possano confondersi o non inserirsi nella società in cui vivono se parlano loro la lingua d’origine e per questo in alcuni casi anche loro ottengono scarsi risultati.

Ti dirò di più i ricercatori in campo linguistico affermano che i neonati prestano maggiore attenzione alle novità, cioè sono naturalmente attratti da lingue nuove, che ascoltano meno.

Mi diverto a fare questo esperimento con i bambini di pochi mesi che conosco: mentre piangono o sono distratti mi rivolgo a loro parlando o cantando in inglese, dovresti vedere le loro facce, sgranano gli occhi incuriositi e mi rivolgono tutta la loro attenzione. Provaci anche tu!

Tranquillizzerò anche il genitore più ansioso dicendo che anche quando un neonato sembra solo aver bisogno di mangiare e dormire, in realtà ha in corso una complessa attività cerebrale. Dunque, già da quando il bambino ha solo pochi mesi o pochi giorni, ascoltare due lingue invece di una è per lui una ricchezza, non solo linguistica, ma cerebrale!

Il segreto per aver un bambino bilingue anche se sei italiano è quello di abbandonare ogni paura e pregiudizio ed iniziare sin da subito a creare momenti in cui il tuo bambino sia in contatto con la lingua inglese, uno di questi è il momento della lettura.

Ma se vuoi che tuo figlio accetti la lettura in inglese:

– per prima cosa devi abituarlo all’oggetto libro
– poi al suono della lingua inglese

e devi farlo sin da subito, dai primi mesi di vita…o ora!!

Ricorda che come tutti gli amori che si rispettano, anche l’amore per la lettura è soggetto a colpi di fulmine che possono cogliere dappertutto, inaspettatamente. La freccia può scoccare persino dagli schermi televisivi o da quelli cinematografici.

Ma più capaci di colpire a fondo sono le ginocchia dei genitori. 

L’amore per la lettura in inglese e per una nuova lingua si costruisce poco alla volta, con azione metodica e consapevole. Si diventa lettori e si impara ad apprezzare l’inglese leggendo e scoprendo, a poco a poco, perché l’inglese non è una materia o un’attività sportiva, ma un mondo a cui appartengono cultura e tradizioni.

Il luogo d’elezione, per l’inizio di questo viaggio, è il grembo dei genitori: lo affermano studi scientifici.

La scintilla, diventa poi divampante passione, ma è scoccata lì, mentre i bambini se ne stavano accoccolati, giorno dopo giorno, tra le braccia di mamma e papà. Con un libro aperto in mano.

Evidenze scientifiche dimostrano che la lettura nella lingua madre è utile per lo sviluppo cognitivo del bambino, inoltre le ricerche affermano che leggere in inglese, cioè in una lingua diversa da quella di mamma e papà, ha risultati interessanti non solo per l’apertura mentale del bambino che, già in età precocissima, si rende conto che non esiste solo la propria lingua e il proprio mondo, ma per l’acquisizione linguistica, in altre parole il bambino sentendo leggere, non se ne accorge e impara l’inglese.

Il segreto per imparare l’inglese da bambini sta nella frequenza, cioè nell’importanza di creare una routine quotidiana in lingua inglese (tutti i giorni) e nella RELAZIONE. I bambini ci imitano, i bambini ci prendono da esempio, i bambini vogliono stare con noi.

Per questo sei importante TU e la tua motivazione, affinché tuo figlio impari davvero l’inglese.

A good attitude and a strong motivation: ways to encourage my child to learn the language”. Un tuo atteggiamento positivo e una forte motivazione: questi sono gli elementi essenziali affinché tuo figlio impari davvero l’inglese.

Nella vita non è tutto rose e fiori, può accadere infatti che un bambino non ne voglia sapere di leggere, soprattutto in inglese, costruire un’abitudine alla lettura vuol dire non arrendersi ad un atteggiamento oppositivo e trovare la chiave per aprire le porte di casa vostra ai libri e alle storie.

Si parla di TEMPO DELLA LETTURA. Ma come deve essere il vostro tempo della lettura?

BREVE quanto basta per non annoiare, cioè deve durare quanto lo desidera il bambino. Se lo vedi agitarsi o non vuole leggere, puoi sospendere e poi riprendere.

QUOTIDIANO: Importante è creare fino a quando il bambino è molto piccolo, una piacevole abitudine ad avere a che fare con i libri e con il suono dell’inglese che produci leggendoli.

RIPETUTO più volte nel corso della giornata. A parte quello rituale prima del sonno, possono essere sfruttati altri brevi momenti. Il momento dell’inglese attraverso la lettura diventa un momento piacevole, in questo modo il bambino associa il suono dell’inglese ad un bel momento passato con la mamma. Un momento vostro che è una sorta di camera di decompressione tra le attività della giornata per riaffermare l’esistenza di uno spazio di condivisione e di reciproco piacere.

QUIETO quanto è necessario, ma anche allegrissimo. Non immaginare che le letture con i bambini siano uguali a quelle degli adulti, cioè calme e rilassate. La lettura con tuo figlio sarà movimentata, ricca di abbracci e risate, se vorrà prendere il libro, toccarlo, morderlo, sfogliarlo, lascialo fare. Ti insegno uno stratagemma per leggere e far si cha ascolti tranquillo. Mentre leggi, da a tuo figlio un oggetto da tenere per mano che richiami la storia, ad esempio se state leggendo The very hungry caterpillar, offrigli il peluche del piccolo bruco mai sazio e della frutta che il bambino cercherà di fargli mangiare, trasportando la storia un po’ fuori dalle pagine e questi piccoli oggetti lo aiuteranno ad ascoltare tranquillo.

Ti ho suggerito The very hungry caterpillar perché è un classico della letteratura per l’infanzia in lingua inglese, il suo autore Eric Carle è tra i più famosi e letti nel mondo, per questo non può proprio mancare nella tua libreria.

Inoltre, il testo è semplice e scorrevole, ma ricco di parole legate al cibo e al mondo della natura, che sicuramente interesseranno il tuo bambino. Ti consiglio di abbinare la lettura all’ascolto di questa canzone dal titolo Fly Fly the butterfly. Nel ascoltarla puoi agitare le braccia come ad interpretare la farfalla, quando la canzone dice fly high alza le braccia verso il cielo per volare alto, mentre quando afferma fly low porta le braccia verso terra per volare basso.

Questa è la canzone:

Leggere in inglese aiuta i bambini a costruire la propria identità cosmopolita, li apre al mondo e li rende in grado di comprendere ed accettare le differenze, mio figlio trova normali le diversità.

Ti racconto un avvenimento, che mi ha reso molto orgogliosa del lavoro che stiamo facendo con i nostri bambini e mi ha dato la conferma dell’importanza di aprire le porte di casa a nuove lingue e nuove culture.

Abbiamo organizzato un fine settimana a casa di alcuni amici di famiglia, li abbiamo conosciuti tramite il lavoro di mio marito e vivono ad un centinaio di chilometri da casa, hanno bambini della stessa età del mio, ma per il fatto che non li incontriamo spesso, mio figlio non si ricordava di loro, così mi ha chiesto:

  • mamma, che lingua parlano?

Per mio figlio di 5 anni è già chiaro che al mondo esistono persone di lingue e culture diverse e normale frequentarle, questa apertura sarà per lui un’eredità ben più importante di qualsiasi bene materiale.

A proposito di diversità ed integrazione ti suggerisco un libro che ho iniziato a leggere in italiano perché l’ho conosciuto durante la mia attività come volontaria di NpL, Nati Per Leggere, un progetto di promozione della lingua italiana, ma che prenderò presto anche nella sua versione originale.

Mi hanno fatto questa domanda:

– ma non leggi solo in inglese?

Come mamma, ho sempre preferito leggere a mio figlio in inglese, perché le letture sono uno strumento potente per l’apprendimento linguistico, ma quando mio figlio è cresciuto e l’ho visto sempre più sicuro del suo inglese, ho iniziato ad associare ai libri in lingua inglese, anche quelli in italiano o in altre lingue, in base a cosa mi chiede lui, nella nostra libreria a casa i libri nelle varie lingue non sono separati e mio figlio può scegliere il libro e la lingua da ascoltare.

Ma perché dobbiamo leggere ai bambini in una lingua diversa da quella madre? Perché dobbiamo leggergli in inglese?

– perché grazie alle letture si impara la lingua. Leggere ad alta voce in inglese è un esercizio che non solo aiuterà tuo figlio, ma anche te. Per migliorare la tua pronuncia e le tue abilità di lettura il consiglio è quello di leggere tanto ad alta voce e verificare se hai pronunciato tutto correttamente.

– ma soprattutto lo sviluppo del cervello di un bambino non dipende solo dall’eredità genetica, ma anche dall’ambiente in cui vive e dalle opportunità che gli vengono garantite. Parlare o leggere in inglese a tuo figlio è per lui una grande opportunità di crescere sapendo che la sua lingua non è l’unica al mondo. Il fatto di essere consapevoli di essere circondati da tante lingue a cui corrispondono mondi diversi farà di tuo figlio un adulto dalla mente aperta.

Il cervello di un bambino inizia a formarsi entro le prime settimane dal concepimento. Il suo buon funzionamento dipende da miliardi di cellule cerebrali e dai collegamenti tra queste cellule, che si chiama rete neurale la quale consente al cervello di funzionare e di apprendere e quindi permette al bambino di raggiungere il suo pieno potenziale di sviluppo.

Ma di cosa tratta il libro di Alexis Deacon?

Qual è il proprio posto nel mondo? Qual’ è il gruppo sociale di cui dobbiamo fare parte? Alexis Deacon in Cip e Croc dà la risposta che nessuna società sembra offrire: nessuno può rispondere per noi soprattutto nessuno può dirlo a un bambino.

Piume e squame possono viaggiare nella stessa direzione, possono cantare la stessa canzone quando la notte le sorprende e possono stringersi per ripararsi dal freddo, è la storia di Cip, un pappagallino, e di Croc, un coccodrillo, nati da uova capitate, chissà come, l’una vicina all’altra e che schiudendosi al contempo si sono pensate fratelli. Come fratelli sono cresciuti nelle differenze, imparando l’uno dall’altro fino a quando si sono resi conto che forse non erano della stessa famiglia. Ma le notti sono lunghe e il sentire del cuore è più forte delle parole gridate.

Croc and Bird lo puoi ascoltare cliccando sul video qui sotto:

Se vuoi iniziare a leggere a tuo figlio in inglese, ma non sai come fare scarica gratuitamente la guida Come leggere a mio figlio favole in inglese per iniziare a fare i primi passi.

Non è difficile come credi, non importa se il tuo livello di inglese non è alto, l’importante è mettersi in gioco. Clicca subito qui https://mammabilingue.com/landing-guida/

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